Europa, il nostro 2015

3

Cooperazione, sviluppo e aiuti

L’UE e gli Stati membri hanno dedicato il 2015 alla cooperazione, allo sviluppo e agli aiuti. Come il più generoso finanziatore di aiuti allo sviluppo in tutto il mondo, l’UE sostiene circa 150 paesi e contribuisce a migliorare la vita di milioni di persone. Nel 2013, l’Unione europea e i suoi Stati membri hanno fornito 56,5 miliardi di euro per aiutare i paesi di tutto il mondo nella loro lotta contro la povertà. Tra gli obiettivi, informare i cittadini sui risultati che l’UE ha raggiunto come attore mondiale, aumentare i benefici della cooperazione allo sviluppo dell’UE, una più ampia comprensione della coerenza delle politiche per lo sviluppo e stimolare un senso di responsabilità comune e di solidarietà tra i cittadini in Europa e nei paesi in via di sviluppo.  Il Parlamento europeo e la commissione allo Sviluppo organizzeranno le Giornate europee dello sviluppo, dibattiti pubblici, parteciperanno all’Expo di Milano e ad altri eventi negli Stati membri.

Per informazioni

http://www.europarl.europa.eu/news/it/news-room/content/20150107STO05005/html/Il-2015-sar%C3%A0-l’Anno-europeo-per-lo-sviluppo

 

On line le proposte di negoziazione con gli Stati Uniti (TTIP)

“Sono lieta di iniziare il nuovo anno mostrando chiaramente e in modo concreto l’impegno per una maggiore trasparenza che abbiamo assunto poco più di un mese fa” – ha dichiarato Cecilia Malmström, Commissaria UE per il Commercio. – “La pubblicazione delle nostre specifiche proposte giuridiche nell’ambito del TTIP è un’ulteriore novità nella politica commerciale dell’UE.”

Le cosiddette «proposte testuali» , pubblicate il 7 gennaio scorso,  stabiliscono le  formulazioni e gli impegni vincolanti che l’UE vorrebbe vedere nelle parti dell’accordo riguardanti questioni normative e di regolamentazione. Le otto proposte testuali dell’UE riguardano concorrenza, sicurezza alimentare e salute delle piante e degli animali, questioni doganali, ostacoli tecnici al commercio, piccole e medie imprese (PMI) e risoluzione delle controversie tra governi (da non confondere con il sistema di risoluzione delle controversie tra investitori e Stato). La Commissione ha pubblicato anche dei documenti di sintesi sul TTIP che illustrano l’approccio dell’UE in materia di ingegneria, veicoli e sviluppo sostenibile. Il numero dei documenti di sintesi pubblicati sale così a 15.

Per rendere i documenti online più accessibili ai non esperti, la Commissione ha pubblicato anche una “guida alla lettura” per illustrare il significato di ciascun testo. Saranno pubblicati inoltre un glossario dei termini e degli acronimi e una serie di schede informative che descrivono in linguaggio chiaro l’oggetto di ciascun capitolo del TTIP e gli obiettivi dell’UE in ogni ambito.

«Sono particolarmente lieta che i testi giuridici siano accompagnati da spiegazioni in linguaggio non tecnico» ha dichiarato Cecilia Malmström. «È importante che tutti possano vedere e capire cosa proponiamo nell’ambito del TTIP e — cosa altrettanto importante — che cosa non proponiamo.»

Per leggere o scaricare i testi cliccare su

http://ec.europa.eu/trade/ttip-texts

 

Presidenza Lettone, il Collegio dei commissari a Riga dal 7 gennaio

Da gennaio a giugno 2015 la presidenza di turno spetterà per la prima volta alla Lettonia. Il Collegio dei commissari e il Governo lettone discuteranno delle priorità del semestre di presidenza sia in una riunione plenaria sia in vari “dibattiti settoriali”. 

Il 9 gennaio scorso il Presidente Jean-Claude Juncker e il Primo ministro lettone Laimdota Straujuma hanno inaugurato l’Anno europeo per lo sviluppo 2015, volto soprattutto a stabilire un nuovo corso verso l’eliminazione della povertà, la promozione dello sviluppo e la lotta ai cambiamenti climatici che permetta un mondo sostenibile nell’era post 2015.

Prima di partire per la Lettonia il Presidente della Commissione Jean-Claude Juncker aveva dichiarato: “Il nuovo anno si apre con una nuova presidenza dell’UE pronta a concretare risultati che interessino i cittadini. La Lettonia esercita la presidenza dell’Unione per la prima volta e, da quel che ho potuto vedere finora, il lavoro di preparazione e il livello di ambizione sono degni di ammirazione. Attendo con interesse di discutere con i colleghi e amici di Riga su come tradurre rapidamente l’ambizione in azione: ci accomunano gli obiettivi prioritari di promuovere la competitività europea migliorando il contesto per gli investimenti e di realizzare un’Europa digitale senza confini e un’Unione europea dell’energia forte. Insieme, riusciremo a conseguirli.”

 

APPUNTAMENTI

Il prossimo 28 gennaio si svolgerà a Roma presso lo Spazio Europa (via IV Novembre, 149, piano terra) un seminario sulle sfide riguardanti il semestre europeo. Durante il seminario interverrà anche il direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione europea Lucio Battistotti. L’evento di Roma rappresenta la prima tappa dell’iniziativa, mentre il secondo appuntamento è previsto per l’11 febbraio a Madrid.

Per informazioni sul programma del convegno

http://ec.europa.eu/italy/events/2015/20150128_seminario_semestreeuropeo_it.htm