Ue, report 2015: ” Le donne pensionate ancora penalizzate rispetto ai maschi”

… gli esiti delle pensioni sono generalmente contrassegnati da grandi differenze di genere… così si legge nella prefazione del “The 2015 pension adequacy report: current and future income adequacy in old  age in the UE” appena pubblicato e che troverete in allegato.

Nello studio si sottolinea che i sistemi pensionistici, e in particolare i regimi pensionistici pubblici, hanno continuato a far sì  che la maggior parte delle persone anziane in quasi tutti i Paesi dell’Unione europea siano protetti contro il rischio di povertà e le privazioni e possano godere di standard buoni rispetto alla “popolazione attiva”.

Ma il Rapporto 2015 tende anche a fornire e una panoramica completa di tutte  le risorse a disposizione di anziani, uomini e donne ed infatti la ricerca si spinge ad affermar che…  nella maggior parte dei Paesi le persone anziane sembrano finora essere state meglio protette contro l’impatto sociale della crisi  e della finanza pubblica rispetto ad altri gruppi di età….. salvo poi sottolineare…. Nella maggior parte dei paesi dell’UE , il reddito medio delle pensioni per le donne è molto inferiore a quello degli uomini . Attualmente il divario pensionistico di genere è pari a circa il 40 per cento per l’UE nel suo complesso . Questo divario riflette le differenze di genere nel mondo del lavoro , in particolare di retribuzione , orario di lavoro e la durata della carriera….