Andi Roma, un congresso all’insegna delle politiche di genere

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“Leadership al femminile in sanità”, è questo il titolo della giornata che segnerà il Congresso dell’Associazione dentisti di Roma previsto per sabato 25 febbraio. Ma chi pensa di trovarsi di fronte solo a tavole rotonde dove i temi trattati riguarderanno  la sanità e in questo caso il mondo dei dentisti rimarrà piacevolmente stupito.

Il pomeriggio a far da padrone saranno, infatti, alcuni progetti che faranno riflettere su come la “salute” possa riguardare temi difficili, importanti, e purtroppo attuali. E’ il caso di “Odontoiatri ‘sentinelle’ contro la violenza di genere” , una rete territoriale di operatori sanitari e non solo, anche liberi professionisti, che una volta riconosciuti i segnali di violenza o abusi sappiano indirizzare chi li ha subiti verso chi possa aiutarli concretamente.

“Innanzitutto voglio ringraziare tutti quelli che dedicano tempo, togliendolo alla famiglia o alla professione, per essere inseriti in strutture, pubbliche o meno, per curare gratuitamente persone in difficoltà, dai profughi alle nuove povertà, dagli italiani che non hanno più lavoro e reddito alle  donne vittime di violenze – spiega la Presidente, Sabrina Santaniello – Esistono violenze fisiche e psicologiche, spesso riguardano non solo la donna ma anche il figlio, il bambino. Dove c’è violenza c’è  anche trascuratezza verso la salute del piccolo, anche la cultura dell’accudimento ne risente perchè la mamma ha problemi molto più grandi da affrontare quotidianamente, lo stato di prostrazione è totale. Spesso una donna che subisce vessazioni si vergogna di denunciare il proprio aguzzino e qui può entrare in azione il dentista perchè si rende conto dello stato di oppressione psicologica che tante pazienti sono costrette a subire, e, come il medico di base, instaura un rapporto diretto, di fiducia, sovente ricevendo le loro confidenze sulle vere cause di quei traumi (ad esempio un dente scheggiato, un trauma alla mandibola). Una volta constatata la violenza, se debitamente formato,  può intervenire ed indirizzarla ad intraprendere il cammino che può portarla a liberarsi dalla violenza. Io non credo che il dentista debba sostituirsi ad un centro antiviolenza ma sono convinta che debba conoscere la realtà, saperla affrontare indirizzando la donna verso le strutture e gli organismi che possono aiutarla”.

Dalla violenza alla difesa dei diritti delle donne. ” Il Congresso è interamente dedicato alle ‘politiche di genere’, si basa su un approccio multidisciplinare e interdisciplinare verso un fenomeno riconosciuto ormai come biologico e socio-culturale – sottolinea la presidente Santaniello –  L’intento è quello di porre l’attenzione sul fenomeno esaminandolo in ogni sua componente, al fine di produrre progettualità e proposte per la difesa dei diritti delle donne odontoiatre, per lo più lavoratrici autonome, che si trovano in una condizione ancora troppo penalizzante. Toccherà le problematiche riguardanti l’affermazione delle leadership al femminile per pari capacità, le battaglie per le pari opportunità lavorative e le discrepanze di reddito. Non solo, verranno discussi anche gli aspetti legati alla previdenza sociale, la tutela legale, i casi di mobbing, stalking e le politiche di welfare”.

Ed infatti durante la giornata verrà presentato anche il “Progetto legale per le pari opportunitá” che prevede supporto e sostegno legale per tutti gli iscritti e il loro nucleo familiare qualora si trovino in uno stato di vulnerabilità o fragilità fisica o psicologica. Supporto ai genitori o ai figli minori per gestire al meglio la delicata fase della separazione, del divorzio e dell’affidamento dei figli,  o a chi è oggetto di violenza domestica, maltrattamento, violenza sessuale e stalking. Casi, storie,  bisogni che troveranno “una sponda” nei consulenti che faranno parte del progetto lanciato da Andi Roma.

Un congresso così dalla parte delle donne da individuarne anche le fragilità. “I primi nemici delle donne spesso sono le donne stesse – conclude nella nostra intervista la Presidente di Andi Roma – ma anche se  stesse. Quando sei da sola sei il tuo più grande limite. Non bisogna vergognarsi della propria intelligenza, quasi fosse una condanna, per questo durante il congresso presenteremo anche il primo corso di formazione ANDI Roma sul coaching women. Conciliare i tempi non è semplice e per la donna spesso è impossibile, sempre divisa tra il dilemma di essere una brava professionista ed essere una brava mamma, una donna intelligente e preparata che percorre la propria strada professionale e  una moglie/madre rispondente ai canoni, dilemmi che non toccano certo l’universo maschile. Oggi anche la professione medico odontoiatra è donna, le assistenti sono donne, un universo che non può limitarsi alle quote rosa, servono politiche di genere e su questo c’è molto da discutere, capire e cambiare”.

L’appuntamento è per sabato 25 febbraio presso l’ex  sala ENPAM di via Torino 38, Roma