Fondo Scuole, Inarcassa conferma gli impegni. Santoro: “Collaborazione, modello vincente del sistema paese”. E intanto l’App vara nuove funzioni.

A seguito della rinuncia da parte del Comune di Bologna di usufruire del Fondo Scuole avviato con il ministero dell’istruzione, in attuazione del Protocollo sottoscritto a febbraio 2015, Inarcassa e la sua Fondazione hanno ritenuto di confermare gli impegni assunti, nel sostegno per i concorsi di progettazione che consentiranno di raccogliere le migliori soluzioni per le nuove scuole di Bologna.

“Siamo convinti che la collaborazione rappresenti il modello vincente del sistema paese – dichiara il Presidente di Inarcassa, Giuseppe Santoro – soprattutto nella rigenerazione e nell’ammodernamento del patrimonio scolastico nazionale. Sosteniamo iniziative che puntano a garantire edifici sicuri, sostenibili, accoglienti e adeguati alle più recenti concezioni della didattica, non solo nel rispetto dell’estetica e della funzionalità, ma anche dell’innovazione tecnologica e ambientale. Per questo – conclude Santoro – continueremo ad offrire la nostra piena collaborazione al Comune di Bologna, insieme alla Fondazione Architetti e Ingegneri liberi professionisti iscritti a Inarcassa ed in sinergia gli Ordini Professionali Provinciali”.

Una idea di innovazione tecnologica che ha prodotto, ad inizio anno, una app indirizzata agli iscritti e che progressivamente amplia le funzioni iniziali.  Ora gli ingegneri e gli architetti iscritti a Inarcassa, infatti, possono richiedere ed ottenere direttamente dal cellulare anche il certificato dei versamenti effettuati nel 2016, per fini fiscali e gli usi consentiti dalla legge. Questo il più recente degli aggiornamenti implementati sulla App InarcassaMobile, rilasciata ormai da gennaio 2017 sugli store Apple e Android, con cui la Cassa offre ai suoi interlocutori la possibilità di accedere anche tramite smartphone o tablet, in modo pratico ed innovativo, ad informazioni e servizi previdenziali, in parte già fruibili dal web, rilasciando nuove funzionalità in modo graduale.

Da InarcassaMobile, con gli stessi codici di autenticazione di Inarcassa On Line, è possibile accedere al Saldo contabile, ai dati personali e di contatto, all’Anagrafica della pensione, ai Periodi di iscrizione (Inarcassa, IVA e Albo), alle Dichiarazioni con il dettaglio dell’anno, all’Inarbox, al Rilascio dei certificati di Regolarità contributiva. Sono inoltre consultabili i 4 numeri più recenti di InarcassaNews e l’ultimo uscito della rivista Inarcassa, welfare e professione. Ma grazie al monitoraggio e all’analisi dell’utilizzo dell’App da parte dei professionisti, sono già in cantiere nuovi servizi, sempre più mirati alle esigenze delle due categorie professionali.

“L’apertura di Inarcassa a questa nuova modalità di interazione – dichiara il presidente Giuseppe Santoro – è in linea con il piano strategico dell’Ente per il quinquennio 2015-2020 e testimonia la rinnovata volontà del Consiglio di Amministrazione di dedicare la massima cura ai nostri associati, con progetti innovativi volti a favorire la qualità del rapporto, una comunicazione efficace e una maggiore conoscenza e consapevolezza del risparmio previdenziale”.

Agli associati non resta quindi che verificare gli aggiornamenti disponibili sugli store, o di scaricare l’App, se non l’hanno ancora fatto.