Newsletter Giuridica – Febbraio 2018

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ADEPP entra in Febaf

Salgono a undici le associazioni che aderiscono alla Federazione Banche Assicurazioni e Finanza (FeBAF). L’Assemblea della Federazione ha infatti deliberato il 18 gennaio 2018 l’ingresso di AdEPP. Con l’ingresso dell’associazione, cui aderiscono le Casse di previdenza privata, in rappresentanza di oltre due milioni di professionisti, diventano undici le rappresentanze del settore finanziario – banche, assicurazioni, fondi di asset management, alternativi, previdenziali, immobiliari – che fanno parte della Federazione.

Nuova sede EMA ad Amsterdam. L’Italia presenta due ricorsi.

Il Comune di Milano, d’intesa con la Regione Lombardia, ha impugnato a fine gennaio il provvedimento con cui il Consiglio UE ha assegnato ad Amsterdam la sede dell’Agenzia Europea dei Medicinali.
A questo ricorso si affianca quello presentato alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea dal Governo italiano.
Nei due ricorsi si contesta l’inefficace preparazione della città olandese ad accogliere la sede EMA quando questa dovrà lasciare gli uffici di Londra (marzo 2019) per effetto della Brexit. Secondo i ricorrenti, la scelta di Amsterdam non
coinciderebbe con gli obiettivi prefissati dalle linee guida europee approvate dai 27 paesi, nelle quali si sottolineava la necessita di dotare EMA di “spazi adeguati in tempi utili”.

Cumulo Contributivo Gratuito: si avvicina l’accordo tra Casse Private e INPS.

L’attuazione del cumulo contributivo, quale strumento gratuito di ricongiunzione dei contributi lavorativi previsto dalla legge di stabilità del 2016, procede verso una chiara definizione.
Il 2 febbraio Inarcassa ha ricevuto l’approvazione definitiva da parte dei Ministeri del Lavoro e dell’Economia – in via di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale – alla modifica del regolamento Generale di Previdenza dell’Ente. Questa
modifica recepisce il cumulo come nuova tipologia di prestazione previdenziale per gli ingegneri e architetti iscritti.
Per l’operatività definitiva di questo strumento – per Inarcassa e per tutte le Casse che decideranno di dotarsene – si attende soltanto che INPS e AdEPP raggiungano un accordo quadro sulla convenzione che ne regolamenterà il funzionamento.
Negli incontri dei mesi precedenti, sia INPS che AdEPP hanno espresso la volontà di raggiungere l’accordo entro il mese di febbraio; proprio in questi giorni è stato infatti sciolto il nodo sull’Ente che dovrà istruire la pratica per le domande di pensione di vecchiaia: tale compito spetterà all’Ente previdenziale (INPS o Cassa) al quale il professionista risulterà da ultimo iscritto.

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