Impresa è donna. Sempre piu “Capitane coraggiose”

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10mila in più nel 2017 grazie a turismo, cura della persona attività professionali e di supporto aziendale: questi i dati contenuti nella ricerca firmata Unioncamere/InfoCamere che sottolinea un universo, almeno quello imprenditoriale, che si tinge sempre di più di rosa.

Come mostrano i dati elaborati dall’Osservatorio per l’imprenditorialità femminile di Unioncamere e InfoCamere il tessuto imprenditoriale guidato da donne sceglie forme più strutturate d’impresa. Le società di capitali condotte da donne, infatti, sono aumentate di quasi il 17% nel 2017 rispetto a tre anni prima arrivando a rappresentare oltre il 21% delle imprese femminili, mentre le società di persone e le imprese individuali si stanno progressivamente riducendo.

E se andiamo a leggere il dato regionale, 14 regioni su 20 registrano un segno più. La crescita più consistente si registra in Sicilia, Lazio, Campania e Lombardia, con  un aumento complessivo di oltre 8mila attività. Quasi il 50% delle imprese femminili sono attive nel settore turistico e nei servizi alla persona. Le giovani under 35 anni sono invece più “indirizzate” sulle attività professionali, scientifiche e tecniche  (+3,8%), il noleggio, agenzie di viaggio e servizi di supporto alle imprese (+3,2%) soprattutto sui servizi di manutenzione di edifici e cura delle aree verdi e organizzazione di convegni. La Sanità ed assistenza sociale registra +3,4% mentre l’Istruzione tocca un +2,8% ed, infine, le Attività artistiche, sportive, di intrattenimento supetano il 2%.

Le oltre 170mila imprese guidate da under 35 “pesano” mediamente il 12,78% sul totale delle imprese femminili. In alcuni ambiti, però, la loro incidenza è ben maggiore. E’ il caso, appunto, delle Attività artistiche, sportive e di intrattenimento, in cui le giovani imprenditrici sono quasi il 15% delle imprese femminili del settore. L’apporto delle giovani al tessuto imprenditoriale femminile sale addirittura al 18% nel caso delle Attività finanziarie ed assicurative, mentre è intorno al 17% nelle Altre attività dei servizi e nell’Alloggio e ristorazione, sfiorando il 14% nel Noleggio, agenzie di viaggio e servizi di supporto.

E sul settore Intrattenimento il dato da segnalare riguarda il ruolo che le donne svolgono. E’ quì infatti che troviamo più “capitane.