Covip. Oliveti “Vogliamo realizzare un welfare professionale che tuteli i professionisti e che gli permetta di cogliere le opportunità”

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Il presidente di ADEPP, Alberto Oliveti durante il ''Forum 2008 in Previdenza'' organizzato dalla CNPADC (Cassa nazionale di previdenza a assistenza dottori commercialisti), Roma 19 aprile 2018. ANSA/FABIO FRUSTACI

“Esercitiamo previdenza con finalità pubblica, diamo assistenza e stiamo allargando il cerchio, perché vogliamo realizzare un welfare professionale, che tuteli anche il versante della tranquillità dei professionisti che lavorano”, e che “permetta loro di cogliere le opportunità che un mercato sempre più aperto e dinamico sta dando” a  dirlo il presidente dell’Adepp (Associazione degli Enti previdenziali privati e privatizzati) Alberto Oliveti, (come riportato dall’Ansa) a margine dell’illustrazione  della Relazione annuale della Covip (Commissione di vigilanza su fondi pensione), testo in cui si legge che, “alla fine del 2016, le attività complessivamente detenute dalle Casse professionali ammontano, a valori di mercato, a 80 miliardi di euro”.

L’obiettivo di questo “welfare professionale – aggiunge, rivolgendosi idealmente al nuovo governo – chiediamo di poterlo raggiungere in autonomia di mezzi. Al tempo stesso, chiediamo doverosi controlli pubblici, ma che non ingessino il sistema della previdenza privata” e, infine, “all’esecutivo sottoponiamo la questione della doppia imposizione fiscale degli Enti (sulle prestazioni erogate e sui ricavi da operazioni finanziarie, ndr) e, in particolare, il fatto che i rendimenti da investimento, pur essendo le nostre Casse di primo pilastro pensionistico, sono tassati al 26%”, conclude Oliveti.

Per leggere o scaricare il comunciato stampa della Covip e la relazione del Presidente Mario Padula cliccare su http://www.adepp.info/2018/06/covip-presentata-a-roma-la-relazione-annuale-sullattivita-svolta-nel-2017/