Tutela dei pediatri. Incontro al vertice Simpef-Enpam

Si è tenuto presso l’Enpam un incontro tra il segretario nazionale del Sindacato medici pediatri di famiglia (SiMPeF), Rinaldo Missaglia, e il presidente dell’Ente previdenziale, Alberto Oliveti.

 

Il colloquio è servito per fare il punto sulle tutele per infortunio e malattia previste per i medici convenzionati e per ripercorrere le vicissitudini della società EnpamSicura, liquidata lo scorso anno. All’incontro, durato tre ore e mezza, ha partecipato anche il segretario regionale del SiMPeF Lazio Antonio de Novellis.

 

“Ci sentiamo rassicurati dai dati e dai fatti che ci sono stati presentati – ha dichiarato il segretario nazionale del SiMPeF Missaglia –. Abbiamo potuto appurare la solidità dell’Enpam e la bontà delle scelte che hanno portato a una buona gestione dell’ente, anche in relazione, per quanto di propria competenza, alla vicenda EnpamSicura”.

 

“Riteniamo che l’idea originaria che portò a suo tempo ad istituire la società EnpamSicura sia ancora perfettamente valida e speriamo che i suoi obiettivi di tutela degli interessi dei medici possano comunque essere portati avanti”, ha detto Missaglia.

 

Il SiMPeF ha dato disponibilità a far parte di un’eventuale commissione per studiare insieme ad Enpam i temi previdenziali e assistenziali che si intersecano con l’Accordo convenzionale nazionale sulla pediatria di famiglia, in analogia al percorso già avviato tra l’ente e i sindacati della medicina generale.

 

“Continuiamo a lavorare in tutti i quattro gli ambiti indicati del nostro progetto Quadrifoglio: previdenza complementare, accesso al credito, assistenza sanitaria integrativa e protezione dai rischi professionali e dai casi della vita – ha dichiarato il presidente dell’Enpam Alberto Oliveti –. A maggior ragione da parte dell’ente previdenziale c’è la massima disponibilità ad estendere ai pediatri tutele che già garantiamo ad altri medici”.

 

“In occasione della prossima riapertura delle trattative sull’Acn vorremmo trattare un ritorno a un sistema di tutela automatica dei primi 30 giorni di malattia e infortuni attraverso l’Enpam – hanno specificato i dirigenti del SiMPeF –, valutando anche l’estensione della tutela per le conseguenze di lungo periodo che questi accadimenti portano sulla vita professionale e sui redditi dei pediatri di famiglia”.