Casagit. Solidi e solidali

di Daniele Cerrato

Tutelare la salute è ormai una partita difficile da giocare. Le inefficienze del servizio sanitario nazionale si traducono nel bisogno crescente di costruzione di un’alternativa affidabile e sostenibile nel lungo periodo, possibilmente non lasciata esclusivamente nelle mani di un mercato assicurativo, sempre e comunque condizionato da logiche di tipo imprenditoriale.

I presidenti delle Casse dell’Adepp si ritroveranno il prossimo 14 settembre a Forte dei Marmi in occasione dell’incontro promosso da Casagit, il fondo sanitario dei Giornalisti,  insieme a Poste Vita sul tema del welfare per i professionisti italiani.

L’iniziativa vuole mettere a fattor comune le esperienze maturate in questi ultimi anni dalle Casse in particolare nel campo della tutela della salute, confrontandole con quelle di alcuni dei principali fondi sanitari italiani con l’obiettivo di lavorare insieme per la costruzione di un nuovo modello attraverso il quale si possa garantire ai professionisti iscritti alle Casse e ai loro famigliari una assistenza sanitaria concretamente “Solida e Solidale”. Non a caso proprio questo è stato scelto come titolo di un incontro che dovrebbe rappresentare un punto di partenza nell’elaborazione di una proposta condivisa e attuabile.

Le Casse dell’Adepp da anni lavorano intorno al tema dell’assunzione a pieno titolo di un compito più complesso e completo che comprende, oltre all’erogazione della pensione, anche capitoli delicati e importanti nella vita di un professionista come la tutela della non autosufficienza e dell’assistenza sanitaria. Le Casse hanno la possibilità di intervenire restando unite e con progettualità su materie attribuite loro dall’involuzione del sistema della Sanità Pubblica e giocare un ruolo centrale nella ricostruzione di uno stato sociale concreto per i professionisti e per i loro famigliari.

Il programma dell’incontro prevede una serie di interventi di stimolo alla discussione per fornire un quadro generale della situazione del Welfare in Italia. Si parlerà anche di scenari politici e opportunità di sviluppo normativo della Sanità Integrativa. A questo riguardo tra gli invitati è presente anche il Mefop.

Un ragionamento libero e concreto su aspetti tecnico operativi: modelli organizzativi, reti di convenzione, piattaforme di gestione e assunzione del rischio. La Casagit, in questo percorso, metterà a disposizione la sua esperienza ultra quarantennale di fondo di assistenza autogestito.