Meliciani, Luiss. Luci, Ombre e i punti interrogativi

“Le Regioni che non hanno investito in skills rimangono indietro”, è questo uno dei dati che ha sottolineato la professore Valentina Meliciani, docente di Economia applicata Luiss, durante il suo intervento (in allegato le slide). Una considerazione che non riguarda solo il nostro Paese perché in Europa non va certo meglio.

“In Europa compresa la Turchia c’è una grande polarizzazione – ha detto la professoressa – L’occupazione cresce laddove la forza lavoro è occupata in “non routine task” ossia in settori dove le persone possono essere più difficilmente sostituite dai robot”.

“Le differenze tra stati/regioni sono assolutamente legate a differenze degli investimenti in istruzione e innovazione. E’ indubbio che le nuove tecnologie stanno accrescendo le disparità. Anche se l’Europa ha ripreso a crescere e a creare occupazione, non ci sono segnali di convergenza tra Paesi e regioni nel PIL pro-capite e nei tassi di disoccupazione. Gran parte delle differenze sono legate a differenze negli investimenti in istruzione e innovazione tra regioni. Queste differenze stanno crescendo: le nuove tecnologie stanno accrescendo le disparità”.

E la professoressa Meliciani chiude non con considerazioni ma con quelli che lei definisce “I Forse” con tanti punti interrogativi.

“Limiti della politica dei fondi strutturali? Potenziamento del bilancio Ue? Diverso trattamento di investimenti in innovazione e formazione nell’ambito dei vincoli europei?

Ecco allora le Luci e le Ombre che la professoressa individua parlando di mutamenti e dei grandi trend.

Le Luci

  • Accelerazione della crescita economica nel 2017 e 2018 >2% e dell’occupazione>1%
  • Diminuzione del tasso di disoccupazione nel 2017 al 7.6 % e 9.1 % della forza lavoro rispettivamente nella EU e nell’area euro
  • Il rischio di povertà o esclusione sociale nella EU è diminuito lentamente dopo il picco del 2012 anche se l’obiettivo di portare 20 milioni di persone fuori dalla povertà entro il 2020 non è ancora stato raggiunto.

…e le Ombre

  • Divergenze tra Paesi (e regioni) nel reddito e nel tasso di disoccupazione
  • La crescita della produttività rimane piuttosto modesta.
  • Le disuguaglianze e la povertà sono rimaste più o meno stabili.
  • In alcuni Paesi c’è una forte dipendenza tra il background dei genitori e i risultati scolastici dei figli. La mobilità intergenerazionale è bassa.
  • I vantaggi delle donne in termini di risultati raggiunti nel campo dell’istruzione non si traducono in una migliore performance delle donne nel mondo del lavoro.
  • Le donne non si iscrivono sufficientemente in percorsi STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics). Nel 2015, le donne erano solo il 16% di specialisti ICT.