Enpav. Sostegno ai disabili e a chi se ne prende cura

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Di Gianni Mancuso, Presidente Enpav

ENPAV, proseguendo nella sua politica di ampliamento del Welfare a favore degli associati e delle loro famiglie, intende adottare modifiche regolamentari volte a fornire un sostegno sia ai medici veterinari che si prendono cura e danno assistenza, presso la propria abitazione, a figli affetti da grava invalidità, sia agli stessi figli colpiti dalla disabilità.

Si tratta di misure di natura previdenziale, innovative nel panorama delle Casse AdEPP.

Le proposte sono frutto del lavoro dell’Organismo consultivo Welfare e dell’Organismo consultivo Regolamenti, alla luce del sondaggio effettuato con apposito questionario inoltrato a tutti gli iscritti.

L’obiettivo di ENPAV è quello di prendersi carico di queste situazioni gravose e di lunga durata nel tempo. Le misure adottate dall’Assemblea Nazionale dei Delegati nel mese di novembre 2018 comporteranno un impatto sui bilanci dell’ente sostenibile nel lungo periodo.

ANTICIPO PENSIONISTICO

Per quanto attiene agli iscritti, l’Ente vuole riconoscere ai genitori di figli disabili una particolare tutela, in virtù dell’affaticamento fisico e psicologico dovuto al sommarsi di compiti assistenziali a quelli lavorativi. Il beneficio dell’anticipo pensionistico viene riservato a coloro che si prendono cura presso il proprio domicilio, in via continuativa, di figli invalidi, cui è stata riconosciuta l’Indennità di Accompagnamento.

Con la modifica regolamentare prospettata si riconosce la facoltà di conseguire la pensione anticipata, all’età di 60 anni in luogo dei 62 attualmente necessari e la possibilità di aumentare sino a 3 anni l’anzianità contributiva maturata per chi ha prestato assistenza al figlio disabile, per almeno 18 anni. Qualora non si sia raggiunto tale periodo, sarà riconosciuto 1 anno di anzianità  per ogni 6 anni di assistenza, fino ad un massimo di 3.

 

AUMENTO QUOTA DI PENSIONE DEL FIGLIO INABILE

Nell’ottica del “dopo di noi” si è proposto l’aumento della quota percentuale di Pensione di Reversibilità  spettante in caso il figlio disabile rimanga orfano.

Per i figli disabili orfani di entrambi i genitori, si prevede di aumentare la quota % di spettanza dal 60% all’80%. In presenza di 2 figli, di cui almeno 1 disabile, di attribuire il 100%, invece dell’80% attuale.

La misura riguarderà i figli maggiorenni inabili a proficuo lavoro ed i figli minorenni e maggiorenni studenti, riconosciuti disabili ai sensi della Legge 104/92.

La maggior quota di pensione sarà estesa ai figli disabili, già titolari di pensione a superstiti. In sostanza viene riconosciuto un ampliamento del 20% della quota della Pensione a Superstiti, in presenza delle circostanze sopradescritte.