Brexit: Cameron regola i conti, Boris e Gove furono orribili

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(ANSA) – LONDRA, 13 SET – Una redde rationem a mezzo stampa coni vecchi amici e compagni di gioventù che nel 2016 lo’tradirono’, passando dall’altra parte della barricata nellabattaglia del referendum sulla Brexit. David Cameron – che dapremier quel referendum volle, salvo uscirne battuto e costrettoad abbandonare il governo e la politica – presenta un’edizioneaggiornata della sue memorie cogliendo il destro per regolare iconti in particolare con Boris Johnson e Michael Gove.Ad entrambi – oggi rispettivamente primo ministro e ministroaddetto ai preparativi di un’ipotetica Brexit no deal – contestain un’intervista al Times di essersi comportati "in modoorribile" nella campagna referendaria "facendo a pezzi ilgoverno di cui erano parte". In quella sfida "Boris e Michaellasciarono a casa la verità", accusa Cameron, rimproverando lorod’aver cavalcato esagerazioni e bugie sull’immigrazione come suun fantomatico ingresso futuro della Turchia nell’Ue.