08 Aprile 2015

Guffanti e la Previdenza che ci Aspetta

Dalla bozza del Decreto sul credito d'imposta alla crescita che non arriva, il Presidente della Cassa nazionale dei Commercialisti traccia il  quadro di un Paese che vive contraddizioni e storture. Mentre la Cassa e gli Enti di previdenza privatizzati si pongono il problema dell'adeguatezza delle future prestazioni e definiscono le linee di quel patto intergenerazionale necessario per garantire dignità a tutti, il passaggio da un Governo del rigore ad un Governo del rilancio sembra lontano.

"Nella bozza del Decreto sul credito d'imposta - denuncia Guffanti - si parla di investimenti in infrastrutture, in creazione e trasporto di energie, in reti tecnologiche, diciamo che questo alla fine è un mondo che compete tra virgolette all’alta finanza che investe in aeroporti di Roma, nei termovalorizzatori, in fibra ottica veloce, insomma stiamo parlando  di una realtà che ha 8 o addirittura 9  zeri dietro il numero . Noi cercavamo e cercheremmo di investire anche nel micro credito, su realtà che siano operative, radicate sul territorio, che abbiano 200 o 100 dipendenti e dei fatturati che possono stare anche appena sopra o appena sotto i 50mln di euro,  dove andare a investire 1 o 2 milioni di euro . Questa alla fine è quella parte di economia reale che avrebbe un disperato bisogno di un canale di finanziamento".

Investimenti che rilancerebbero il lavoro, l'occupazione giovanile anche se, per quanto riguarda gli iscritti, la Cassa dei commercialisti gode di buona salute. E anche sul fronte redditi non va male. "In un gioco di specchi noi abbiamo la media di fatturato e di reddito maschile che è cresciuta , la stessa cosa succede alle donne - spiega il Presidente Guffanti - . Il mondo della professione maschile fattura 120, 130 mila euro, 80/90mila euro di reddito, il mondo femminile fattura 60/70mila euro con un reddito intorno ai 35mila euro.  La media dei due fa la media di categoria che è 111mila euro fatturato  e 63mila euro di reddito. Però ripeto la cosa che balza all’occhio è che il mondo femminile sia per fatturato sia per reddito cresce, poi certo c’è il problema del gender pay gap".

E il Presidente da' appuntamento al 23 aprile a Roma . All'evento è stato dato il titolo "La Previdenza che ci Aspetta" perché, come dice Guffanti: "Basta togliere una A e il gioco è fatto".

 

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