La Toscana per i professionisti. Parola d’ordine “Accesso al credito e formazione”

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La Regione Toscana, con la legge regionale n. 3 del 2012  che modifica, in materia di tirocini, la legge regionale n.32 del 2002  ha normato in maniera completa e esaustiva la materia dei tirocini non  curriculari. La legge ha reso obbligatorio per il soggetto ospitante il rimborso spese di almeno 500 euro mensili  lordi per l’attivazione di un tirocinio non curriculare e la Regione Toscana, nel’ambito del progetto Giovanisì,  cofinanzia 300 euro mensili dei 500 euro mesnili obbligatori per i giovani tra i 18 e 30 anni non compiuti.

La Regione Toscana concede inoltre contributi ai soggetti ospitanti e ai professionisti che corrispondono  un rimborso spese (in questo caso non obbligatorio), ai praticanti per lo svolgimento dei tirocini per accedere alla professione (praticantati retribuiti), e promuove con il cofinanziamento regionale  i tirocini curriculari retribuiti, svolti dai giovani e inclusi nei piani di studio delle Università.

Opportunità: Fondo di garanzia e bandi Por Fse 2014-2020

Da maggio 2014 le opportunità per i tirocini non curriculari del progetto Giovanisì sono state affiancate  dalla Garanzia Giovani la quale prevede la possibilità per i soggetti ospitanti di richiedere un cofinanziamento regionale per il rimborso spese obbligatorio se il tirocinante è un giovane tra i 18 e i 25  anni (non compiuti) che non studia né lavora ed ha aderito alla Garanzia Giovani.