Enpab e il rapporto con le Università italiane

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“Conoscere la nostra cassa di previdenza, e le forme di welfare strategico che offre per le politiche attive del lavoro, ci rende pienamente consapevoli del sostegno professionale e assistenziale di cui possiamo godere durante tutta la vita lavorativa”, così la presidente dell’Enpab, Tiziana Stallone, che ci spiega l’obiettivo del sempre più crescente e stringente “rapporto” con gli atenei italiani.

“Per il sistema previdenziale obbligatorio italiano, infatti, è fondamentale comprendere fino in fondo l’importanza della previdenza intesa come garanzia di sicurezza economica – spiega la presidente Stallone –  non solo con riferimento ai periodi di pensionamento dal lavoro ma anche durante la piena attività professionale”.

Da qui nasce il cammino di Enpab verso la promozione dell’educazione previdenziale “convinti che soltanto portando la cultura previdenziale nelle Università, i futuri biologi potranno maturare la piena consapevolezza di non essere soli. La Cassa di previdenza è, e sarà, una presenza costante: dall’apertura della partita IVA, dalle startup, all’ingresso nel mondo del lavoro, sia nei momenti di difficoltà, come nei successi e nella maturazione professionale”.

E poi c’è “L’Alternanza Formazione Lavoro” perché, sottolinea la Presidente Stallone “Siamo fermamente convinti che il rapporto tra Enpab e le Università possa favorire non solo un aggiornamento formativo dei biologi, orientandoli alla realtà e alle necessità delle libere professioni, ma potrà soprattutto prevenire lo scollamento tra formazione universitaria e esigenze del mondo delle libere professioni, incentivando l’aggiornamento continuo dei liberi professionisti in percorsi certificati all’interno delle Università”.

Il progetto è partito in via sperimentale con l’Univerità di Tor Vergata, con la quale sono state attivate due convenzioni, la prima riguarda i tirocini curriculari di orientamento al mondo del lavoro, la seconda ha, invece, per oggetto un master di secondo livello in “Nutrizione personalizzata: basi molecolari e genetiche”. Stesso progetto con l’ateneo genovese mentre con il Dipartimento di Scienze e tecnologie ambientali, biologiche e farmaceutiche dell’Università degli studi della Campania «Luigi Vanvitelli» a Caserta e presso l’Università di Torino sono stati organizzati incontri anche di orientamento al lavoro libro professionale.

“Enpab, a sua volta, accoglierà, come già avvenuto, numerosi studenti, neolaureati, dottorandi, studenti di master, specializzandi o biologi in formazione – sottolinea la Presidente della Cassa dei biologi – Già da tempo molti studenti delle Università affollano gli stand della nostra Giornata Nazionale del Biologo nutrizionista in tutta Italia e molti posti sono stati loro riservati nei nostri corsi itineranti per l’acquisizione di nuove competenze.

Ci siamo impegnati, e ci impegneremo ancora, affinchè gli stessi studenti, qualora l’università ne faccia richiesta, possano svolgere tesi di laurea, master, dottorato o di altri percorsi formativi presso l’Enpab ed essere coinvolti in attività di indagine e ricerca organizzate dall’Ente”.

Ultima neonata idea di Alternanza Formazione-Lavoro è il progetto Summer School che prevede corsi Enpab altamente professionalizzanti, rivolti ai liberi professionisti, all’interno delle Università e con il patrocinio delle Stesse. La prima Summer School è di prossima inaugurazione a Catanzaro.

“Crediamo fermamente  – conclude la Presidente Stallone – che il nostro impegno possa, e debba, generare opportunità, certezze, riferimento e passione. Questo è Enpab. Ed è la sfida più interessante da affrontare insieme”.