Cumulo e media. La proposta Durigon e il via libera dell’AdEPP

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Da Il Sole 24 Ore a Italia Oggi, agenzie stampa comprese,  “trova spazio” la proposta del sottosegretario Durigon di trovare una soluzione giuridica alla diatriba sul cumulo tra Casse e Inps e il via libera di AdEPP.

“Adepp favorevole a proposta Durigon” titola il giornale di confindustria che riporta le dichiarazioni del Presidente AdEPP contenute nel comunicato stampa inviato ai media.

Diverso è lo spazio dato alla notizia da Italia Oggi, forte anche dello “scoop” raccolto durante il congresso di Confprofessioni. La giornalista Simona D’Alessio aveva, infatti, riportato le “intenzioni” del sottosegretario pubblicandole sul quotidiano del 7 novembre e rilanciandole sull’agenzia Ansa.

“Una soluzione giuridica per sciogliere il nodo delle spese del cumulo gratuito dei contributi dei professionisti, che vede da diversi mesi collocati su posizioni antitetiche l’Inps e le Casse”, si legge nell’articolo di Italia oggi del 7. Ed ancora “E’ quella su cui sta ragionando il ministero del lavoro e che, a quanto apprende Italia oggi, dovrebbe consentire all’ente di ultima iscrizione di chi intende riunire (senza oneri) i periodi assicurativi spezzati di erogare il trattamento e di accollarsi pure i costi”.

La collega anticipa anche le reazioni AdEPP e scrive “Qualora la questione venisse appianata (con un provvedimento legislativo ad hoc) in tal modo, fanno fatto sapere fonti dell’AdEPP, si eviterebbe il contenzioso che allo stato attuale potrebbe delinearsi fra le parti all’indomani della lettera con cui l’Inps annunciava, dopo reiterati dinieghi delle Casse, d’esser pronto a valutare ogni opportuna azione per ottenere il pagamento delle spese per svolgere le pratiche”.

Ieri la giornalista di Italia Oggi ripercorre la vicenda e scrive “L’idea di un cumulo gratuito dei contributi gestito globalmente (con tanto di pagamento delle prestazioni) “in autonomia” piace alle Casse previdenziali: è con un “pollice in su”, infatti, che l’Adepp (l’Associazione degli Enti privati dei professionisti) accoglie l’iniziativa, ventilata dal sottosegretario al lavoro Claudio Durigon, che aveva prospettato una “soluzione giuridica” da studiare in via Veneto per dirimere la controversia, che va avanti da mesi, con l’Inps, a proposito dell’attribuzione dei costi per lo svolgimento delle pratiche (si veda ItaliaOggi di ieri)”.

“Poche parole che, però, hanno fatto rapidamente breccia nell’Adepp: la mossa paventata da Durigon, è stata la replica del presidente Alberto Oliveti, “va nell’interesse dei contribuenti”, e “faciliterà il pagamento delle pensioni in cumulo gratuito a chi ne ha diritto”.

E la giornalista conclude l’articolo: “Se, pertanto, l’orientamento indicato dal sottosegretario si traducesse in una iniziativa legislativa, si andrebbe ad intervenire sulla «logica dell’Inps erogatore unico delle pensioni altrui», incalza; procedendo così “si restituisce centralità agli Enti di previdenza privati, che potranno pagare gli assegni in autonomia” a chi ricorrerà allo strumento per riunire i contributi versati in più di una gestione. Al tempo stesso, sottolinea Oliveti “si velocizzeranno i tempi e verrebbe superato anche il problema della ripartizione dei costi”, scongiurando un contenzioso legale che l’Inps, comunicando nei giorni scorsi all’Adepp di esser pronto a valutare “ogni opportuna azione” per ottenere il pagamento delle spese, potrebbe decidere di avviare”.