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Inpgi. Macelloni. Dove va il giornalismo?

di Marina Macelloni

Lโ€™Inpgi รจ un punto di osservazione privilegiato dei fenomeni che attraversano la nostra categoria. Da molti anni vediamo con chiarezza quello che sta succedendo al nostro settore e alle trasformazione del nostro lavoro. E la parola chiave per interpretare i fenomeni รจ: inclusione.

Perdiamo posti di lavoro dipendente: in cinque anni la perdita complessiva รจ stata del 15%, oggi i rapporti di lavoro attivi sono poco piรน di 15mila.

La riduzione frena leggermente nel 2018 grazie ai primi effetti della riforma e alla temporanea fine degli stati di crisi ma non ci sono segnali di inversione di tendenza. Anzi: con la recessione in atto le dinamiche possono solo peggiorare. Negli stessi cinque anni la spesa per ammortizzatori sociali รจ cresciuta del 58%, circa 7mila colleghi sono tutelati da ammortizzatori sociali pagati interamente dallโ€™Inpgi e i prepensionamenti sono stati oltre mille in dieci anni: il nostro istituto si conferma lโ€™unico attore del sistema ad aver costantemente investito sulla categoria e sulle imprese consentendo in molti casi alle aziende di restare sul mercato e ai colleghi di non perdere il posto di lavoro.

Contemporaneamente vediamo un costante calo dei redditi: la media della categoria รจ appena sotto i 60mila euro lโ€™anno, ma i pochi giovani neoassunti hanno redditi ben inferiori ai 30mila euro lโ€™anno. Questo fenomeno ci accomuna alle altre casse di previdenza e alle altre categorie di professionisti. Tutti registrano forti differenze di reddito tra giovani e anziani, tra donne e uomini, tra Nord e Sud.

Questi fenomeni combinati insieme portano al forte calo delle entrate per contributi e al deficit della nostra gestione previdenziale.

Intanto registriamo una forte migrazione verso il lavoro autonomo. La maggior parte delle nostre ispezioni rileva lโ€™uso distorto dei co.co.co e delle partite Iva e questo fenomeno va combattuto sul territorio come facciamo grazie al lavoro dei nostri ispettori. Ma allo stesso tempo dobbiamo pensare che si tratta di un fenomeno in parte irreversibile: il mondo che abbiamo conosciuto non tornerร  piรน. Allora proviamo ad invertire il pensiero: ci stiamo in parte trasformando, stiamo diventando piรน simili agli altri professionisti. I lavoratori autonomi non sono solo precari, ma liberi professionisti a cui offrire un pacchetto di tutele, garanzie, redditi adatto al loro lavoro. Noi lo abbiamo fatto: la delibera sulla Casagit รจ un tassello importante che si accompagna alla complessiva riforma del regolamento della Gestione separata ancora allโ€™attenzione dei ministeri.

Perchรฉ ci sta succedendo tutto questo?

In tutto il mondo lโ€™industria dellโ€™editoria รจ stata travolta da una digitalizzazione intensa e non governata che ha spostato i ricavi verso operatori che non contribuiscono alla ricchezza del sistema, non rispettano le stesse regole, non creano occupazione. Questo fenomeno ha cambiato i mezzi di produzione, le figure professionali, le modalitร  di fruizione. Paradossalmente ha incrementato la domanda di informazione ma questa passa da canali che vediamo ma non intercettiamo.

Ecco perchรฉ la via dโ€™uscita รจ quella di riconoscere il cambiamento, allargare lo sguardo e includere, offrire tutela previdenziale ed economica a chi oggi sta fuori di qui. E stiamo parlando di tante persone.

Non si tratta solo di salvare lโ€™Inpgi, ma soprattutto di ribaltare il destino dei dinosauri, immaginare un mondo che non preveda solo lโ€™estinzione.

A questo progetto di inclusione sta lavorando il Consiglio di Amministrazione dellโ€™Inpgi in tutte le sue componenti, i giornalisti, le parti sociali e la parte ministeriale. Un progetto che prevede la possibilitร  di iscrivere allโ€™Inpgi anche non giornalisti, comunicatori e nuove figure professionali del web. Eโ€™ un progetto rivoluzionario, siamo i primi a tentare questa operazione e per questo le altre casse ci guardano con attenzione perchรฉ il lavoro che cambia non รจ un tema che interessa solo la nostra categoria ma riguarda tutti i professionisti. Eโ€™ per questo che รจ difficile e che gli ostacoli sono tanti. Penso perรฒ che sia un obiettivo che se vogliamo sopravvivere ci deve unire.

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