Forfettario- ODEC di Milano scrive al Garante

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In una lettera aperta indirizzata ad Antonio Simone, Garante del Contribuente della Lombardia, Marcella Caradonna, Presidente ODCEC di Milano chiede un intervento immediato perché le modifiche al forfettario, contenute nella Manovra,  creerebbero confusioni applicative, in particolare sulla loro decorrenza: non è infatti chiaro se le nuove cause di esclusione dal regime fiscale che consente di applicare la tassazione al 15% partano dal 2020 o 2021.

“La Manovra– denuncia l’ordine dei commercialisti di Milano -, ad esempio, esclude dal regime agevolato i dipendenti e i pensionati che hanno un reddito di lavoro o assimilato superiore a 30mila euro annuali. In attesa delle necessarie indicazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate, non abbiamo alcuna certezza sulla decorrenza delle predette modifiche. In altri termini, non si comprende: se le nuove cause di esclusione debbano essere applicate sin dal 2020 oppure se, nel rispetto del termine di 60 giorni fissato dalla Legge 212/2000 cd. Statuto del contribuente, potranno essere applicate dal 2021. Anche la stampa specializzata non è univoca sulla decorrenza delle nuove norme, confermando di fatto una “oggettiva incertezza normativa”.

“I contribuenti, non potendo sospendere l’attività economica, hanno adottato differenti comportamenti. Nello specifico, ci sono Partite IVA che mantengono il regime agevolato, nella convinzione che le modifiche si applichino dal 2021, altri che sono passati alla contabilità semplificata, con notevoli aggravi di adempimenti e di costi a loro carico – sottolineano i commercialisti. secondo i quali c’è il rischio che alla fine vengano applicate sanzioni a contribuenti che hanno applicato erroneamente la norma in buona fede.

Per questo l’Ordine chiede al Garante di sospendere le sanzioni per eventuali irregolarità commesse nel periodo di incertezza normativa, ovvero fino a quando non ci saranno precise istruzioni ministeriali, e di prevedere un termine, pari ad almeno 120 giorni, per la regolarizzazione delle posizioni dopo che saranno note le direttive ministeriali.