La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro ha pubblicato il report โGli occupati in Italia ai tempi del Coronavirusโ, uno studio nel quale, partendo dal numero di occupati prima dellโemergenza, stabilisce che, ad oggi, โammontano a circa 3 milioni i lavoratori che si sono ritrovati da un giorno allโaltro a casa: un milione di questi sono autonomi, mentre 1,9 milioni sono dipendenti per lo piรน addetti alle venditeโ.
Nel report, inoltre si evidenzia comeโ 7,9 milioni di occupati (il 35,2%) siano impegnati a erogare beni e servizi essenziali per la collettivitร , mentre 3,6 milioni (il 16% del totale) sono occupati in settori a rischio chiusura a causa del brusco crollo della domandaโ tra questi il turismo (372 mila occupati in servizi di alloggio e agenzie), lโintermediazione immobiliare (149mila), le costruzioni (1,3 milioni) ei alcune attivitร professionali di tipo tecnico.
Secondo i dati elaborati, inoltre, lโindustria lascia complessivamente a casa 6 lavoratori su 10 (59,6% della forza lavoro), mentre per i servizi il blocco interessa poco piรน di un quarto dei lavoratori (26,7%). La differente geografia economica e produttiva del Paese determina, inoltre, una diversitร importante tra le regioni in termini di impatto occupazionale: complessivamente, su 100 lavoratori bloccati dal decreto, 56 sono al Nord (20,6% in Lombardia), 20 al Centro e 24 al Sud.




