Adeguamento dell’ambiente di lavoro. Credito d’imposta anche per gli studi professionali

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Con la nuova Legge di bilancio viene previsto un credito d’imposta pari al 60%, per le spese sostenute nel 2020 per gli interventi necessari di adeguamento degli ambienti di lavoro alle prescrizioni sanitarie e alle misure di contenimento contro la diffusione del virus Covid-19. Il credito d’imposta previsto è fino ad un massimo di 80.000 euro.

Quali sono gli interventi ammessi?

Innanzitutto quelli edilizi (rifacimento di spogliatoi e mense, realizzazione di spazi medici, ingressi e spazi comuni, acquisto di arredi di sicurezza etc.) ma anche investimenti in attività innovative (sviluppo o acquisto di strumenti e tecnologie necessarie allo svolgimento dell’attività lavorativa, acquisto di apparecchiature per il controllo della temperatura dei dipendenti e degli utenti, etc.).

L’agevolazione è subordinata alla presentazione di apposita comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate, da entro il 30 novembre 2021, con indicazione delle sole spese ammissibili sostenute nel 2020.