Enasarco. Il quotidiano Libero costretto alla rettifica

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Il quotidiano fondato da Vittorio Feltri, attuale direttore editoriale,  aveva scritto che il neo presidente di Enasarco Antonello Marzolla era stato denunciato al Tar di Roma da varie sigle aderenti alla Fondazione e giovedì è arrivata la dovuta rettifica

“Rettifica dell’articolo dal titolo “Agenti di commercio, denunciato il neo presidente” è il titolo pubblicato dal quotidiano che scrive

“In merito all’articolo apparso sul Vostro quotidiano in data 8 febbraio 2020 riguardante la presunta e non veritiera denuncia presentata nei confronti del “neo presidente” Antonello Marzolla connessa ai risultati delle votazioni per la nomina del nuovo consiglio di amministrazione della Fondazione Enasarco, si precisa che il ricorso d’urgenza (ex art. 700 c.p.c.) presentato nanti al Tribunale Civile di Roma dalle sigle aderenti alla Lista Fare Presto! e Artenasarco nei confronti della Fondazione non ha alcuna rilevanza penale e, pertanto, non può essere associato in nessun caso ad azioni penali nei confronti del Presidente Marzolla. Il titolo utilizzato nell’edizione del 08/02/2021 è pertanto formalmente
errato e lesivo dell’immagine del Dott. Marzolla”.