Il Mattinale AdEPP – Venerdì 9 Aprile 2021

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PRIME PAGINE
“Basta furbi, vaccini agli anziani” (Corriere). Draghi: “Voglio riaprire presto, ma in sicurezza”. Italia verso l’arancione (anche la Lombardia).
Draghi traccia la rotta: ora si riapre (QN). La priorità: scuola, turismo, eventi e fiere. “Ma non posso indicare una data precisa. Speranza? L’ho voluto io, piena fiducia”.
Draghi attacca i furbetti del vaccino (Stampa). Calano i contagi: 26 milioni verso la zona arancione. Il premier: con che coscienza un giovane salta la fila?
Protestare serve: adesso riaprire (Verità). Le manifestazioni di migliaia di persone che vogliono lavorare sortiscono effetto. Ora perfino dal Pd qualcuno si sveglia. Salvini a Palazzo Chigi: zone gialle già ad aprile. Il premier non parla di date ma dice: “Comprendo la disperazione di tanti”.
Quanto sbagliano i magistrati (Libero). 30 mila innocenti in cella.
Esteri. Il premier: Erdogan un dittatore. Ira di Ankara, che convoca l’ambasciatore.
Economia. Smart working verso la proroga, a giugno sblocco dei licenziamenti (Sole). Atlantia-Autostrade, il gruppo Acs di Florentino Pérez offre 10 miliardi (Sole, Corriere, Messaggero e tutti). Stellantis assume solo all’estero (MF).

ADEPP
Allerta delle Casse previdenziali in merito alla “rottamazione” delle somme sotto i 5mila euro iscritte a ruolo per un decennio (dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010) per i soggetti con redditi inferiori ai 30mila euro, contenuta nel Dl Sostegni: il tema è ritenuto spinoso, anche perché potrebbero derivarne “buchi” nelle posizioni degli iscritti, ritardandone l’andata in quiescenza: si auspica quindi che in sede di conversione del provvedimento governativo spunti una norma che tuteli il perimetro degli Entì pensionistici. A sollevare la questione il presidente della Cassa dottori commercialisti Stefano Distilli su Italia Oggi (p.32), rievocando passate, analoghe iniziative di «saldo e stralcio», come quella contenuta nella manovra economica per il 2019: «Nella piena tutela del principio di autonomia degli Enti di previdenza privati, la nostra Cassa ha sempre ritenuto e ribadito che la rottamazione non potesse riguardare anche i crediti da essa vantati. D’altronde quando in precedenza il legislatore ha inteso ricomprenderli lo ha espressamente specificato».

Confprofessioni esprime dubbi sulle somme stanziate per garantire l’esonero parziale dei contributi previdenziali: l’aumento previsto di 1,5 miliardi nel Dl Sostegni su un totale di 2,5, arriverebbe a “coprire solo un sesto della platea di professionisti iscritti alle Casse e dai lavoratori autonomi iscritti alle gestioni Inps, tra cui quelli associati alla Gestione separata”. Per il presidente Gaetano Stella, in audizione oggi davanti alle Commissioni riunite Bilancio e Finanze del Senato, “senza un ulteriore incremento dello stanziamento, si corre il rischio che l’ammontare dell’esonero contributivo pro capite risulti decisamente più basso rispetto alle aspettative” (ansa.it).

Agricoltura, De Carlo: Fondazione Enpaia aumenta del 30% compensi del cda (agricolea.eu). “Ho interrogato il ministro del Lavoro Orlando e quello dell’Agricoltura Patuanelli per sapere se corrisponda al vero che, in un momento di difficoltà economica per molti settori produttivi, i compensi degli amministratori della fondazione Enpaia, che gestisce i contributi di tanti operatori agricoli, siano aumentati di oltre il 30%, come risulta dal sito stesso di Enpaia. Notevoli aumenti proprio mentre 900.000 braccianti agricoli stagionali sono esclusi dal Dl Sostegni”: è quanto dichiarato dal senatore Luca De Carlo, responsabile nazionale del Dipartimento Agricoltura di Fratelli d’Italia.

PROFESSIONI SCENARIO
Via libera al superamento dei codici Ateco, ma gli importi dei contributi sono del tutto insufficienti: necessario intervenire inoltre per garantire le giuste tutele ai professionisti contagiati dal virus, quindi non in grado di rispettare eventuali adempimenti in scadenza. È un giudizio quindi non proprio positivo quello che le professioni hanno espresso ieri in audizione al Senato sul Dl Sostegni: ad intervenire, tra gli altri, il Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro, quello dei commercialisti, Confprofessioni e i tributaristi della Lapet (Italia Oggi p.25).