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Professioni green. La ricerca Anpal/Unioncamere

Il 39% delle aziende italiane ha investito in competenze green: รจ uno dei dati contenuti nell’ultima ricerca targata Anpal e Unioncamere. Ma non solo. Oltre 558mila imprese dellโ€™industria e dei serviziย  ha richiesto ad almeno la metร  dei profili ricercati il possesso di attitudine al risparmio energetico e alla sostenibilitร  ambientale.

Lโ€™attitudine al risparmio energetico e alla sostenibilitร  ambientale continua a ricoprire un ruolo molto importante nelle richieste delle imprese: per circa 2,6 milioni di ingressi, ilย 79,3% delle entrate programmate dalle imprese, la competenza green รจ ritenuta necessariaย per svolgere la professione, e per il 38,3% del totale, pari a 1,2 milioni di entrate, il grado di importanza di questa competenza รจ considerato elevato.

Tra le professioni per le quali la richiesta con importanza elevata di competenze green raggiunge percentuali importanti si incontrano gliย ingegneri civiliย (competenza elevata richiesta per il 68,7% delle assunzioni), gliย ingegneri elettronici e in telecomunicazioniย (63,4%), iย tecnici della gestione di cantieri ediliย (62,7%), i tecnici dellaย sicurezza sul lavoroย (54,5%) e gliย ingegneri energetici e meccaniciย (52,8%). Data la trasversalitร  della skill, si evidenziano valori elevati anche in figure meno specializzate, come gliย idraulici e posatori di tubazioni idrauliche e di gasย (60,6%) e iย cuochiย in alberghi e ristoranti (54,6%).
La domanda di competenze legate alla ecosostenibilitร  risultaย maggiore per le entrate per le quali si ricercano livelli di istruzione piรน elevati. Le competenze green vengono richieste allโ€™84% dei laureati e allโ€™83,5% di chi รจ in possesso di un diploma di istruzione tecnica superiore. Anche per chi detiene una qualifica e/o un diploma professionale o un titolo di studio di livello secondario lโ€™attitudine al risparmio energetico e sensibilitร  ambientale รจ un requisito importante per svolgere lโ€™attivitร  in azienda, richiesto rispettivamente al 78,6% e al 78,4% delle entrate del livello di istruzione.
Esaminando i principali settori, si distinguono, per la rilevanza dei profili per cui sono necessarie le competenze green sul totale dei contratti programmati,ย comparti particolarmente sensibili alla doppia transizione – ecologica e tecnologica – che potranno beneficiare delle politiche espansive nazionali ed europee.ย In particolare, nel settore delle costruzioni sono richieste competenze green a circa lโ€™82% delle entrate, nella meccatronica allโ€™82,7%, nel turismo e la ristorazione allโ€™83,8% e nei servizi avanzati di supporto alle imprese allโ€™84,8% degli ingressi.

I Green Jobs attivati dalla Green Economyย 
In parallelo รจ possibile analizzare la domanda per Green Jobs , che comprendono sia professioni specifiche richieste per soddisfare i nuovi bisogni della Green Economy, sia lavori esistenti caratterizzati da un reskilling in chiave green, sia figure che supportano le attivitร  verdi, ma non implicano compiti strettamente green. Le imprese hanno programmato nel 2020 oltre 1,1 milioni di contratti per Green Jobs, che rappresentano il 35,7% delle entrate, quota che risulta in aumento di un punto percentuale rispetto al 34,7% del 2019. Quindi,ย nonostante la diffusa contrazione delle assunzioni nel 2020 causata dalla crisi pandemica, lโ€™interesse delle imprese per le professioni โ€œverdiโ€ non รจ diminuito.ย I risultati del Sistema Informativo Excelsior mettono in evidenza che i Green Jobs sono caratterizzati da una richiesta piรน intensa – rispetto alle altre professioni – di problem solving, competenze digitali, capacitร  matematiche e informatiche e capacitร  di gestire soluzioni innovative.

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