Il mattinale AdEPP – Giovedì 1 Luglio 2021

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PRIME PAGINE
Crisi M5S in primo piano. Conte e i vertici pronti a sfiduciare Grillo (Repubblica e altri). “Grillo
kamikaze: esplode il M5S” (Giornale). Scontro finale nei Cinque Stelle (Corriere).
Italia-Economia. “Cashback, bollette e appalti, la manovra estiva di Draghi” (Stampa, Sole). Il cdm vara il decreto che stoppa i rimborsi sui pagamenti elettronici voluti da Conte. “Ecco il decreto: cartelle fiscali, cashback, licenziamenti e aiuti alle imprese (Sole) e Repubblica scrive: “Cashback sospeso per sei mesi, Draghi: aiuta solo i più ricchi”. Al Corriere parla il Ministro Franco: “G20, sulle tasse alle multinazionali intesa possibile”. Mentre su Stampa, l’allarme del Ministro Roberto Cingolani: “Ambiente, la svolta rischia di fallire”.
Giustizia. I pestaggi nel penitenziario di Santa Maria Capua Vetere e le reazioni della Ministra
Cartabia e della politica. “Cartabia: uno shock il pestaggio in carcere, mai più”, Salvini solidale con gli agenti. Letta: così tradisci la Costituzione (Repubblica). Violenze sui detenuti, sospesi i 52 agenti, Cartabia: “Hanno tradito” (Corriere).
Covid ed europei di calcio. Allarme virus, Roma blindata per gli inglesi contro l’Ucraina
(Repubblica). Picco in Scozia dopo il match a Londra (Sole).
Rcs, Libero apre con l’allarme in via Solferino: “L’America uccide il Corriere”.
“Naufragio a Lampedusa, annegano donne e bimbi”, (Avvenire e altri)

ADEPP
“Riforma dell’editoria per garantire anche l’autonomia dell’Inpgi”. L’Inpgi, la cassa di previdenza dei giornalisti, respinge la proposta del presidente Inps, Tridico di portare l’istituto sotto l’egida pubblica e chiede al premier Draghi di affrontare la crisi dell’editoria nel suo complesso. Ieri, la presidente Marina Macelloni ne ha parlato in un intervento-denuncia davanti al ministero del Lavoro ricordando le ultime misure assunte dal Cda per riequilibrare i conti dell’istituto. Solo una decisione
politica potrebbe infatti, salvare l’Inpgi dal commissariamento con i conti in rosso che ha da anni.
(Stampa p.24, Avvenire p.22, Conquiste del Lavoro p. 3 e altri).
Intanto la scadenza contributi minimi della gestione separata Inpgi è stata rinviata dal 31 luglio al 31 dicembre 2021. Lo ha deciso il Comitato amministratore della Gestione Inpgi2, lo scorso 24 giugno 2021. (fiscoetasse.it).
Contributi Inps 2021: rinvio del pagamento per artigiani, commercianti, autonomi e altri. Su
pensionipertutti.it, la proroga, o meglio, il rinvio fino a nuova comunicazione, dei termini di
pagamento dei contributi per tutti coloro che sono iscritti alle gestioni degli artigiani, dei
commercianti e dei lavoratori agricoli autonomi, alla Gestione Separata liberi professionisti, e per le aziende con dipendenti. Non sono state fissate per il momento nuove date e nuove scadenze.

PROFESSIONI SCENARIO
“La ripartenza dei servizi spinge il Pil: consumi e ordini sopra le attese”. Dal Centro studi di
Confindustria arrivano dati confortanti in merito alla ripresa del Pil del nostro Paese. Di fatto,
l’Italia sta ripartendo più rapidamente del previsto, superando le attese di qualche mese fa. A rendere possibile il recupero più rapido, è stata l’accelerazione delle vaccinazioni, che «ha favorito la ripartenza dei servizi», anticipandola di 1-2 mesi rispetto al previsto (Sole p.8).
Un sondaggio effettuato su 1366 iscritti alla categoria professionale, condotto dalla Fondazione nazionale dei commercialisti, evidenzia degli effetti della pandemia allarmanti. Su Sole (p.33), il sondaggio parla di 371mila imprese non fallibili che, nel 2022, potrebbero trovarsi in grave crisi e lasciare così senza lavoro ben 445mila lavoratori. Il presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti Massimo Miani, sebbene esista questa prospettiva, parla di una situazione che èancora sotto controllo con una prima ondata di insolvenze che potrebbe generarsi nella seconda metà del 2021 per poi dilagare nel corso del 2022 e negli anni seguenti. “Quando la bolla degli aiuti governativi esploderà – sottolinea Miani – la situazione potrebbe degenerare con conseguenze
economiche disastrose”. Il 61.7% dei commercialisti del campione dichiara che il 25% e più delle loro imprese clienti ha subito una perdita di fatturato superiore al 30% nel 2020; se però si guarda più nel dettaglio, questa percentuale è pari al 37,2% al Centro-nord e sale al 70,5% al Sud.
Ci sarebbero nuove iniziative formative destinate ai commercialisti che prestano la propria
consulenza a imprese, al centro del nuovo accordo siglato da Sace e Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili al fine di consolidare una relazione che, fin dal 2015, promuove gli strumenti dedicati a export e internazionalizzazione e alla crescita sul mercato domestico presso i professionisti associati. (Italia Oggi p.27).
Si torna a parlare di formazione su Italia Oggi (p.31), indispensabile per il successo di una
professione. Per il professionista il cambiamento è, però, spesso visto come momento di difficoltà, se non di crisi: la transizione verso nuove frontiere di business avviene spesso non spontaneamente ma in virtù di una spinta, talvolta legislativa. La ‘resistenza’ al cambiamento dei professionisti è spesso comprensibile a va ricercata non tanto nell’inerzia del professionista quanto nelle falle del sistema. E’ per questo che Filp-Cisal, si è messa in moto per sviluppare una piattaforma di formazione per le professioni rivolta a tutte le categorie professionali.