“Mi chiamo Tullio Scotti e sono diversamente giovane”

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“Mi chiamo Tullio Scotti, sono un libero professionista, molti di voi mi conoscono, ma per tanti che non mi hanno mai visto né sentito voglio dire soltanto che sono un “diversamente giovane” che ha a cuore il futuro di tutti i Colleghi, soprattutto dei più giovani. Il mio impegno sarà orientato a migliorare e potenziare sia l’aspetto previdenziale che di welfare nell’interesse della Categoria” così il neo presidente dell’Ente nazionale di previdenza dei veterinari nel suo editoriale.

“Voglio occuparmi di tutti i Colleghi, considerando tutte le fasce di reddito, dalle più basse alle più alte, per garantire a tutti un’equità previdenziale. Ci sono molti aspetti da migliorare ed approfondire, nel prossimo quinquennio li affronteremo tutti”.

“Il mio obiettivo primario è quello di puntare sui giovani che saranno i nostri successori nella gestione del nostro Ente di Previdenza ed Assistenza. Saranno loro che, coinvolti in Commissioni ad hoc, come quella delle Po- litiche Giovanili, ma anche altre assolutamente strategiche, come quella sul Welfare, dovranno sedersi al futuro posto di guida. Anche le Commissioni permanenti dell’Ente, quella sugli Investimenti Mobiliari e quella Immobiliare, vedranno per la prima volta l’inserimento di giovani Delegati esterni al CdA, i quali dovranno formarsi ed acquisire competenza su argomenti che non sono tipicamente nelle corde dei Medici Veterinari”.

“Siamo arrivati ad un patrimonio di un miliardo di euro ed è importante che ci siano nuove leve preparate a gestire nel prossimo futuro questa risorsa, fondamentale per garantire la pensione dei Medici Veterinari. Il futuro quinquennio sarà sicuramente impegnativo, ma sono convinto anche ricco di soddisfazioni. Ovviamente, anche se fin qui ho parlato in prima persona, sono impegnati con me anche altri colleghi con cui abbiamo condiviso il programma e condivideremo il cammino”.

“Siamo riusciti a mettere in pratica quello che era il nostro obiettivo di cambiamento, pur nella continuità, e di rappresentanza nella governance di tutte le componenti della professione veterinaria. Una squadra motivata, ma anche fortemente aperta ad ascoltare i suggerimenti plausibili di tutti, che ha la voglia, la determinazione, l’orgoglio di essere Medici Veterinari e di occuparsi con passione del nostro Ente di previdenza”.