Enpacl. Visparelli “Redditi aumentati soprattutto nel Sud”

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Il volume d’affari e il reddito dei Consulenti del Lavoro, a livello nazionale, crescono di circa il 10% rispetto al 2020. Le prime evidenze sulle dichiarazioni reddituali del 2021 sono state esposte da Alessandro Visparelli, Presidente Enpacl, nel corso del 33° Forum Lavoro/Fiscale.

A trainare la crescita sono le Regioni del sud, con la Calabria in testa (+17%) e Sicilia al 15%. Se diamo uno sguardo al centro, mentre il Lazio registra comunque un +14%, fanalino di coda sono i consulenti del lavoro delle Marche che hanno appena aumentato il volume d’affari del 4,5%.

“I colleghi del Nord – ha sottolineato Visparelli – sono cresciuti molto meno. Lombardia, Veneto e Trentino Alto Adige hanno registrato solo il 6% in più. Comunque non possiamo che registrare un risultato soddisfacente soprattutto per quanto riguarda l’attesa inversione di tendenza del mezzogiorno, che, sono un’attestazione del grande lavoro che i professionisti sono stati chiamati a compiere nel 2021”.

Nel corso dell’intervento, il Presidente Enpacl ha inoltre fornito aggiornamenti sulle richieste dei bonus contenuti nel decreto Aiuti-bis e Aiuti-ter, sciogliendo anche alcuni dubbi operativi.

6 400 le domande ricevute di cui 33 mila con reddito fino a 20mila e che quindi potranno ricevere il bonus unico di 350 euro mentre, ad oggi, sono 3100 i consulenti del lavoro che hanno registrato un reddito nel 2021 fino a 35 mila euro e che riceveranno, quindi, 200 euro.

Visparelli ha sottolineato come comunque “Lo stanziamento a bilancio dello Stato è sufficiente per raccogliere tutte le domande e non ci saranno quindi problemi per coprire tutte le richieste che l’Ente riceverà”.