“Il quadro che emerge dalla rilevazione SWG รจ quello di una professione che, comunque, ha saputo resistere alle difficoltร relative alla pandemia e alla crisi economico sociale dovuta alla guerra in Ucraina” รจ quanto emerge dal quadro di sintesi pubblicato dalla Cassa presieduta da Stefano Distilli.
Il sondaggio โLo stato della Professioneโ – spiegano dall’Ente โ nasce con lโobiettivo di ascoltare la voce degli Iscritti che hanno la possibilitร di fornire la loro visione sullo stato della professione dopo il periodo di incertezza economico-sociale che ha caratterizzato gli ultimi anni. La ricerca intende fare il punto sulla situazione attuale, sul ruolo del Dottore Commercialista e sui possibili risvolti che il futuro riserverร alla nostra professione. Nello specifico i Dottori Commercialisti si sono espressi anche sulle modalitร di interazione e comunicazione con la Cassa, sugli strumenti di welfare messi a disposizione dallโEnte e sul loro rapporto con la Pubblica Amministrazione, ragionando anche sullโimpatto che potrร avere il PNRR sulla loro attivitร ”.
Ma cosa emerge dallo studio?
Dopo due anni difficili la situazione che emerge รจ tuttโaltro che negativa: facendo riferimento al 2021, oltre 4 commercialisti su 10 affermano di aver visto crescere il proprio reddito netto professionale rispetto al 2020, meno di 1 su 3 non ha notato variazioni, mentre 1 su 5 ha riscontrato una riduzione. Maggiore difficoltร emerge tra i professionisti con redditi minori (sotto i 30.000 Euro) e nel Meridione.
Spostando lo sguardo sul futuro, unโampia maggioranza intravede uno spazio per crescere o per consolidare la propria situazione (62%), mentre solo quasi 1 su 4 prevede un peggioramento. Anche in questo caso il pessimismo รจ piรน diffuso tra i professionisti con fatturati minori, che temono di non riuscire a far fronte alla situazione contingente, ma anche tra i professionisti ormai in attivitร da oltre 20 anni che non vedono piรน grandi margini di crescita โ sensazione opposta invece da parte dei Dottori Commercialisti piรน giovani che hanno una percezione migliore del proprio futuro e prospettive.
Sempre guardando al futuro, gli intervistati immaginano che la loro professione sarร sempre piรน specializzata e tenderร ad una maggiore collaborazione ed integrazione con altre realtร per creare sinergie. Una percentuale molto residuale vede invece una professione vittima di una sempre piรน forte concorrenza e sempre piรน al servizio dello Stato e della burocrazia.
Tra le opportunitร e sfide offerte dal presente, il PNRR รจ ancora unโentitร incerta: difficile dire se rappresenterร una soluzione per crescere oppure no โ il 45% degli intervistati รจ in dubbio, mentre il 30% crede che sarร occasione di sviluppo e crescita, convinzione piรน diffusa tra i professionisti con fatturati maggiori. Comunque pochi si sono giร mossi per affiancare i propri clienti rispetto a questa tematica e materia e poco meno del 30% crede che lo farร in futuro.
Per quanto riguarda invece il possibile reclutamento dei Dottori Commercialisti nella Pubblica Amministrazione, gli intervistati non mostrano particolare entusiasmo, soprattutto perchรฉ non sembra essere una misura efficace o tale da offrire vantaggi in ottica della propria carriera. La misura non ha avuto ampia diffusione e il 30% non sa di cosa si tratti.
Gli iscritti e la Cassa
Spostando, poi, lโattenzione alla percezione che i colleghi iscritti hanno nei confronti della nostra Cassa emerge come gli strumenti che sono ritenuti funzionali e vengono utilizzati e apprezzati, siano il sito web istituzionale e leย mailย informative periodiche inviate dalla Cassa: le notizie sono ritenute utili, complete, chiare e tempestive. In una parola โefficaciโ.
Le aree del sito che vengono utilizzate di piรน sono โLa Cassa per meโ e il โPortale Newsletterโ. LโApp รจ utilizzata soprattutto comeย reminderย per le scadenze contributive, mentre tra i servizi online i piรน usati sono โEstratto conto contributivoโ e โCertificazione posizione contributivaโ.
Per quanto riguarda gli aspetti relativi alla pensione, ha riscosso un generale apprezzamento il servizioย onlineย โPES โ Simulazione Pensioneโ che permette di calcolare la propria pensione futura personalizzando alcuni parametri come lโimporto desiderato di pensione o lโammontare dei contributi da versare. Un Iscritto su due ha utilizzato il servizio.
Per quanto riguarda gli interventi assistenziali (supporto allโattivitร professionale, tutela della famiglia e della maternitร , borse di studio, ecc.), circa il 14% ne ha usufruito nel corso del 2021, in modo particolare i professionisti con redditi minori e con anzianitร inferiore a 10 anni.
Piรน in generale il ricorso, da parte degli Iscritti, agli interventi di carattere assistenziale che la Cassa mette a disposizione hanno ampio margine di crescita, considerati i numerosi istituti introdotti e gli stanziamenti crescenti negli anni.
Dall’Universitร la mondo del lavoro
Al quadro complessivo della professione che ci ha offerto lโindagine realizzata dalla Cassa tra i colleghi attraverso il sondaggio di SWG, con lโobiettivo di avere una visuale piรน completa dallโesterno si possono affiancare le valutazioni e le considerazioni che emergono da una analisi svolta da due studentesse della Facoltร di Economia dellโUniversitร di Genova, coinvolgendo i loro colleghi e con lโausilio dei docenti che le hanno supportate, il cui punto di vista รจ stato presentato in occasione del Previdenza in Tour tenutosi a Genova lo scorso novembre 2022.
Dalle risposte fornite emerge che piรน di un terzo degli studenti coinvolti valuta lโopportunitร di intraprendere in futuro la professione di Dottore Commercialista, incentivato dalla prospettiva di svolgere una attivitร in autonomia. La propensione verso la professione, logicamente, risulta notevolmente maggiore laddove si possa contare, nellโambito del nucleo familiare, sulla presenza di uno studio avviato e di famigliari che la svolgono.
Viene, tuttavia, rimarcata la considerazione e la preoccupazione di fondo nel ritenere che la fase diย start upย della professione sia poco incentivante e poco vantaggiosa, soprattutto rispetto ad altre alternative, tenuto conto che prevede un percorso di studi ed โabilitativoโ troppo lungo, che andrebbe reso piรน snello e dovrebbe permettere di abilitarsi in tempi piรน ridotti. Analoghe valutazioni e criticitร rispetto allโappetibilitร di intraprendere il percorso professionale emergono rispetto al livello di reddito che รจ in grado di garantire nella fase di avvio, rispetto alle potenziali alternative, cosรฌ come rispetto alle prospettive di carriera.
Per la maggior parte degli intervistati lโaspettativa รจ un futuro di stabilitร e, di crescita soprattutto per i professionisti piรน affermati. Le principali direttrici di evoluzione e di sviluppo percepite sono rappresentate da un crescente livello di specializzazione e da una maggiore integrazione e collaborazione con altre realtร . A livello geografico, la categoria procede a due velocitร , anticiclica al Nord ed al Centro Italia, alla ricerca di nuovi sbocchi nel Meridione.
Un altro aspetto che emerge dalla ricerca รจ quello di una professione che, nonostante abbracci il cambiamento e le sfide del futuro, ha ancora un atteggiamento โconservativoโ: molti professionisti, infatti, hanno poca familiaritร con lโinnovazione tecnologica e tendono ad avere una spesa molto limitata nei servizi ICT.





