Il Consiglio adotta il regolamento sulle cripto-attività

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Il Consiglio dei ministri dell’Economia e delle Finanze dell’UE, riunitosi lo scorso 16 maggio a Bruxelles, ha discusso della cooperazione amministrativa nel settore fiscale (direttiva “DAC8″), ha fatto il punto sull’impatto economico e finanziario della guerra della Russia contro l’Ucraina, concentrandosi in particolare sulle questioni doganali, e ha adottato una serie di regolamenti in materia di cripto-attività, vigilanza…
Il Consiglio ha adottato il regolamento sui mercati delle cripto-attività (MiCA), stabilendo per la prima volta un quadro giuridico a livello dell’UE applicabile alle cripto-attività, agli emittenti di cripto-attività e ai fornitori di servizi per le cripto-attività. Il regolamento MiCA tutelerà gli investitori aumentando la trasparenza e istituendo un quadro globale per gli emittenti e i prestatori di servizi che comprende il rispetto delle norme antiriciclaggio.
La ministra delle finanze svedese, Elisabeth Svantesson, al termine dell’incontro ha dichiarato di essere “molto lieta di aver mantenuto così la nostra promessa di iniziare a regolamentare il settore delle cripto-attività”, aggiungendo che “i recenti avvenimenti hanno confermato l’urgente necessità di imporre norme che proteggano meglio i cittadini europei che hanno investito in tali attività e prevengano l’uso improprio della cripto-industria a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo.”
Le nuove norme riguardano gli emittenti di utility token, token collegati ad attività e i cosiddetti “stablecoin”. Si applicano anche ai fornitori di servizi quali, ad esempio, le piattaforme di negoziazione e i portafogli in cui sono detenute le cripto-attività.
Il regolamento quadro mira a proteggere gli investitori e a preservare la stabilità finanziaria, permettendo allo stesso tempo l’innovazione e promuovendo l’attrattiva del settore delle cripto-attività. L’Unione europea è ora dotata di un quadro normativo armonizzato che, data la natura globale dei mercati delle cripto-attività, rappresenta un avanzamento rispetto alla situazione attuale in cui solo alcuni Stati membri dispongono di una legislazione nazionale per il settore delle cripto-attività.
In relazione all’antiriciclaggio il Consiglio ha adottato norme aggiornate sui dati informativi che accompagnano i trasferimenti di fondi ampliando l’ambito di applicazione delle norme ai trasferimenti di cripto-attività. Ciò assicurerà la trasparenza finanziaria sugli scambi di cripto-attività e fornirà all’UE un quadro solido conforme alle norme internazionali più rigorose in materia di scambi di cripto-attività, garantendo che queste non siano utilizzate a fini criminali.
“La decisione odierna è una pessima notizia per chi ha usato impropriamente le cripto-attività per le proprie attività illegali, allo scopo di eludere le sanzioni dell’UE o di finanziare il terrorismo e la guerra” ha affermato la ministra Svantesson “In Europa non sarà più possibile fare tutto ciò senza essere scoperti: si tratta di un importante passo avanti nella lotta al riciclaggio.”

Il contesto

La proposta di regolamento MiCA, presentata dalla Commissione europea il 24 settembre 2020, fa parte di un più ampio pacchetto sulla finanza digitale inteso a sviluppare un approccio europeo che promuova lo sviluppo tecnologico e garantisca la stabilità finanziaria e la protezione dei consumatori. Oltre alla proposta di regolamento MiCA, il pacchetto include una strategia in materia di finanza digitale, un atto sulla resilienza operativa digitale (DORA), che comprende i fornitori di servizi per le cripto-attività, e una proposta sul regime pilota relativo alla tecnologia di registro distribuito (DLT) per usi all’ingrosso.
Il pacchetto colma una lacuna nella legislazione vigente dell’UE in quanto garantisce che l’attuale quadro giuridico non ostacoli l’uso di nuovi strumenti finanziari digitali e, al tempo stesso, garantisce che tali tecnologie e prodotti nuovi rientrino nell’ambito di applicazione della regolamentazione finanziaria e degli accordi in materia di gestione dei rischi operativi delle imprese attive nell’UE. In tal modo, il pacchetto mira a sostenere l’innovazione e l’adozione di nuove tecnologie finanziarie, garantendo al contempo un livello adeguato di protezione dei consumatori e degli investitori.

Il Consiglio ha adottato il suo mandato negoziale sul regolamento MiCA il 24 novembre 2021. I triloghi tra i colegislatori sono iniziati il 31 marzo 2022 e si sono conclusi con un accordo provvisorio raggiunto il 30 giugno 2022.
L’adozione formale odierna del regolamento rappresenta la fase finale del processo legislativo.

Link al regolamento sulle cripto-attività

Accordo sul regolamento europeo sulle cripto-attività (MiCA) 22 giugno 2022

Maggiori informazioni sulla politica dell’UE in materia di finanza digitale