Il Metaverso – Considerazioni sul web 3.0

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Il Dipartimento per i diritti dei cittadini e gli affari costituzionali del Parlamento europeo su richiesta della commissione JURI ha predisposto un interessante studio sulle applicazioni commerciali, industriali e militari del metaverso. Nell’abstract introduttivo si legge che tali applicazioni sono portatrici di notevoli opportunità e apprensioni per i vari ambiti della vita quotidiana, della salute, del lavoro e della sicurezza.

Per garantire che il metaverso svolga un ruolo positivo, sono necessarie iniziative legislative che promuovano i principi fondamentali del diritto e la supervisione legislativa e giudiziaria, applicati in modo globale a un’ampia gamma di politiche.

Il volume è aperto da un capitolo dedicato alla definizione del “metaverso” (etimologicamente composto da due componenti: “meta”, dal greco μετα che significa dopo o oltre, a indicare il cambiamento, la trasformazione, la permutazione o sostituzione, e “universo”). Il concetto di metaverso si riferisce alla migrazione di varie parti dell’esperienza umana dal mondo fisico a un mondo virtuale sempre più immersivo. Grazie al metaverso la tecnologia ha l’opportunità di portare contenuti in modi mai immaginati prima ma, con essi, anche alcune questioni e sfide legali mai contemplate prima. Si discute della realtà alternativa nell’era analogica e digitale e viene chiarita la tecnologia alla base del metaverso.

Nel secondo capitolo, sono descritte le opportunità offerte dal metaverso nell’accesso aumentato e immersivo alle informazioni, nell’impatto economico potenziale di questa tecnologia e nei suoi vantaggi sociali tra i quali, ad esempio, il potenziale delle tecnologie ubiquitarie dell’informazione e della comunicazione per l’e-government. I servizi ubiquitari possono fornire agli utenti l’accesso in tempo reale alle informazioni desiderate, da qualsiasi luogo e in qualsiasi momento, riducendo significativamente i costi di transazione. Tra le aree identificate dagli esperti come meritevoli di particolare attenzione per quanto riguarda il coordinamento a livello di UE vi sono:  l’identificazione (e-ID), l’autenticazione e gli schemi di autorizzazione; il Quadro europeo di interoperabilità (FEI) e le attività correlate; l’e-health, l’e-VAT e l’e-customs, ma anche l’arte per l’organizzazione di  mostre, di aste e l’offerta di una piattaforma per la creazione artistica.

Nel terzo capitolo sono invece descritte le sfide del “metaverso” tra le quali: la cyberdepressione, le molestie, la sorveglianza, il furto di beni intellettuali e reali e le connesse problematiche di protezione dei dati personali e della privacy. Sono riportati i problemi di salute connessi al metaverso negli adulti e nei minori, come pure i comportamenti e contenuti inappropriati. Infine, viene trattato il tema del metaverso come tecnologia di spostamento del potere (gemelli digitali, doppelganger, metaverso industriale e militare) e il suo utilizzo nell’elusione fiscale e nella gestione delle criptovalute. Sono riportate le norme in tema di gioco d’azzardo e lotterie.

Il quarto capitolo è dedicato agli aspetti etici del metaverso e muove dalla individuazione dei valori etici comuni alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. I principi etici per l’Intelligenza Artificiale sono posti a guida del metaverso per garantirne l’integrità.

Di possibile interesse per le professioni giuridiche ed economiche i paragrafi dedicati alla completezza dei valori etici e dei principi fondamentali del diritto nel metaverso, alla metodologia del modello di smart regulation, delle competenze indipendenti e dell’obbligo di fornire una legislazione ottimale. Infine, si tratta la progettazione del metaverso nell’UE e in diverse altre giurisdizioni.

Il quinto e sesto capitolo esaminano la questione della fallacia della proprietà immobiliare nel metaverso, chiedendosi se sia tempo di una legge sulla proprietà virtuale sia negli Stati Uniti che nell’UE (le aziende del metaverso pubblicizzano le loro simulazioni di terreni come beni immobili) e la problematica della frammentazione giuridica derivante dal metaverso per il diritto civile e commerciale in assenza di un codice civile e commerciale europeo. Sono riportate le disposizioni dell’UE e degli Stati uniti sul conflitto di leggi in materia di diritto civile e commerciale, come pure esempi di clausole di contratti metaversi.

Chiude lo studio, il capitolo dedicato alla proprietà intellettuale nel metaverso, ai diritti di proprietà intellettuale nell’UE e negli Stati Uniti, al sistema di conflitto di leggi dell’UE sui diritti di proprietà intellettuale e metaverso.

Infine, è messo in evidenza il ruolo del processo digitale (video trasmissione) nei sistemi giudiziari con la possibilità di tenere udienze virtuali o ibride che ha permesso alle autorità giudiziarie di migliorare l’efficienza delle loro operazioni, di ridurre le assenze grazie alla maggiore comodità, di risparmiare tempo e di ridurre i costi. Tuttavia, in alcune giurisdizioni (Colombia, Brasile) i processi si sono tenuti totalmente nel metaverso con avvocati avatar.

Conclusioni

Il metaverso può essere offerto da attori pubblici o privati per singoli utenti o come piattaforma di rete. Può rispecchiare la realtà, creare una simulazione di uno spazio e di attori completamente nuovi (bot) o combinare entrambe le cose. Può esistere un metaverso interoperabile o una miriade di metaversi a quattro pareti (come gli attuali social media).

Le previsioni indicano che ci vorranno circa 8 anni per raggiungere il pieno potenziale del metaverso. Una volta che ciò avverrà, i vantaggi economici potranno essere molto significativi. Tuttavia, elementi importanti del metaverso come l’etica digitale, i gemelli digitali, la blockchain, l’IA generativa, la tokenizzazione e gli esseri umani digitali inizieranno ad avere un impatto significativo molto prima (da 1 a 3 anni e da 3 a 6 anni nel caso dell’IA generativa, della tokenizzazione e degli esseri umani digitali).

Entro il 2030 il metaverso potrebbe generare dai 4.000 ai 5.000 miliardi di dollari nell’uso da parte di consumatori e imprese. Oltre all’impatto economico, il metaverso può ridurre la complessità degli attuali sistemi di conformità sia negli Stati Uniti che nell’Unione Europea.

Tuttavia, ci sono anche una serie di problemi che attualmente affliggono il metaverso, come la cybersickness scatenata dall’uso delle cuffie, i livelli senza precedenti di violenza e molestie che gli utenti sperimentano online, i problemi di cybersicurezza, la pubblicità onnipresente, la manipolazione commerciale e politica e i modelli di monetizzazione basati sul gioco d’azzardo e sulla dipendenza. Inoltre, c’è un problema crescente di capitalismo della sorveglianza, reso possibile negli ultimi due decenni da politiche fiscali, di dati e persino monetarie troppo permissive (criptovalute).

 

Per consultare lo studio