On Line la Newsletter Professioni Europa di Aprile

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In primo piano, in questo numero, si segnala l’approvazione da parte del Consiglio degli obiettivi principali del futuro programma Orizzonte Europa. L’accento sulle sfide in materia di clima, alimentazione, agricoltura, bioeconomia, industria, digitale e sanità e sulla necessaria partecipazione e inclusione dei soggetti che operano in tali settori.

Il 26 marzo è stata approvata da parte del Parlamento europeo la direttiva sul diritto d’autore digitale, che mira a migliorare la possibilità dei titolari di diritti sul proprio lavoro di negoziare migliori accordi di remunerazione per l’uso delle loro opere da parte delle piattaforme digitali. Il Parlamento europeo, inoltre, ha recentemente approvato la direttiva a protezione dei whistleblowers. In ambito finanziario, si segnalano: l’accordo provvisorio tra Consiglio e Parlamento su un quadro di vigilanza per gli istituti finanziari europei, la costituzione del nuovo gruppo di esperti di alto livello incaricati di rivedere l’architettura finanziaria dell’Unione e, infine, l’adozione da parte del Consiglio di una nuova posizione sulla vendita del credito deteriorato sui mercati secondari.

In Coreper sono stati approvati: un pacchetto comprendente una direttiva sul contenuto digitale, una direttiva sulla vendita di beni e un accordo su un progetto di direttiva che modifica quattro direttive esistenti dell’UE a tutela degli interessi dei consumatori. È stato anche approvato un progetto di direttiva volto a facilitare la mobilità transfrontaliera delle società dell’UE.

Si segnalano, inoltre, tre notizie provenienti dall’EFSA: l’aumento del supporto alle PMI per le loro richieste di prodotti regolamentati, la pubblicazione di due consultazioni pubbliche, e la nuova messa a punto di una guida per valutare i potenziali effetti congiunti nelle miscele chimiche in alimenti e mangimi.

Il Consiglio ha anche adottato una serie di conclusioni riguardanti l’attuazione, da parte dell’UE, dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile. Infine, sono state approvate dalla commissione parlamentare AGRI le prime proposte volte a migliorare la Politica agricola comune per il periodo post-2020