Agenda piena e priorità chiare: riunioni ENVI su innovazione e sostenibilità

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Le prossime riunioni del comitato ENVI del PE, in programma dal 25 al 27 aprile, promettono di essere intense e cariche di significato, con l’obiettivo principale dei componenti di lavorare per i cittadini europei fino all’ultimo minuto del mandato. L’ampia gamma di argomenti in agenda riflette la vastità e la profondità della missione di ENVI, che affronterà tematiche cruciali quali la salute, il clima, l’approvvigionamento idrico, l’economia circolare e l’industria.

Un incontro di particolare interesse è previsto per il 26 aprile, quando la Commissaria per la Salute e la sicurezza alimentare, Stella Kyriakides, presenterà al Comitato il tanto atteso pacchetto farmaceutico. In un contesto caratterizzato da una preoccupante carenza di medicinali, questo pacchetto si propone di rivoluzionare le normative sulla commercializzazione dei farmaci per uso umano. Il pacchetto, composto da due proposte, mira a migliorare l’accesso dei pazienti, promuovere l’innovazione e affrontare le sfide legate alla carenza di medicinali, alla sostenibilità ambientale e alla resistenza antimicrobica. L’obiettivo di rispondere alle esigenze mediche insoddisfatte e migliorare l’accesso ai farmaci da parte dei pazienti in tutta Europa, promuovendo nel contempo l’innovazione e creando un quadro regolamentare più efficiente ed agile nel settore farmaceutico. La discussione sulle nuove tariffe dell’Agenzia europea del farmaco, le votazioni sul capitolo dei medicinali dell’accordo di Windsor e le obiezioni riguardanti le autorizzazioni alla commercializzazione di nuovi medicinali integreranno il dibattito sulla salute durante questa settimana di incontri.

Il comitato ENVI avrà quindi l’opportunità di interrogare il Commissario per il Mercato interno, Thierry Breton, sullo stato e le prospettive della risposta dell’Unione europea alla legge per la riduzione dell’inflazione messa in campo dagli Stati Uniti. il Commissario presenterà due proposte di legge recentemente pubblicate: la legge sull’Industria Net-Zero (NZIA) e la legge sulle materie prime critiche. Entrambe sono parte del Piano Industriale del Green Deal, che mira a potenziare l’industria europea per affrontare le sfide climatiche, promuovendo la resilienza e la competitività e accelerando la transizione verso tecnologie a emissioni zero.
In un contesto di crescente necessità di materie prime critiche e di transizione verso un’economia più sostenibile, l’UE si impegna a garantire un approvvigionamento sicuro e sostenibile e a promuovere la produzione di tecnologie neutre dal punto di vista del carbonio.

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