TRA PASSATO E PRESENTE PER NAVIGARE VERSO IL FUTURO

La privatizzazione degli Enti di Previdenza ed Assistenza dei Liberi Professionisti nasce da alcune norme di delega contenute nella legge finanziaria del 1994, con le quali il Governo Ciampi si proponeva di attuare un riordino degli istituti e dei regimi previdenziali e assistenziali allora esistenti. Un cammino ripreso dalla legge 335/95 e, in seguito, dal decreto legislativo 509/94 e di quello di attuazione 103/96, grazie ai quali si sono potuti costituire altri Enti, fino a quel momento non ancora privati. Nasce così nel giugno dello stesso anno l’Adepp, l’ Associazione degli Enti Previdenziali Privati.

 

Rappresentare interessi comuni, sviluppare sinergie, tutelare l’autonomia delle Casse associate, ottenere uniformità di trattamento giuridico ed economico per i dipendenti degli Enti stessi, sono state le basi sulle quali costruire il percorso comune. Senza tralasciare il coordinamento dell’attività di assistenza sanitaria e di previdenza integrativa, la collaborazione e la federazione con omologhi Enti europei.

 

Oggi l’Adepp ha l’adesione di 19 Casse di previdenza privata e rappresenta oltre 2milioni di professionisti. Una realtà complessa, emanazione di professioni anche molto diverse fra loro ma che si configurano unitariamente come un modello innovativo, che coniuga l’autonomia privata degli Enti stessi con la funzione pubblica esercitata.

 

Una responsabilità enorme che l’Associazione porta avanti mettendo al centro del proprio agire la trasparenza, la professionalità e la cura dei propri iscritti attraverso gesti concreti come l’approvazione di un codice di autoregolamentazione in tema di gestione e controllo del rischio del patrimonio mobiliare ed immobiliare, un vademecum che non lascia spazio ad interpretazioni. Solo l’ultima vela issata in ordine temporale. Molte altre verranno spiegate al vento, per condurre sempre i nostri iscritti in un porto sicuro.