Documento di Economia e Finanza 2019. L’analisi del Centro studi AdEPP

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Il centro studi AdEPP ha puntato la lente di ingrandimento sul DEF 2019 affrontando i temi economici legati al Pil, con tanto di previsioni per gli anni 2020-2022 delle principali variabili macroeconomiche di interesse. “La previsione di crescita media del PIL in termini reali per il 2019 – si legge nell’analisi in allegato – si attesta allo 0,1 per cento (era prevista una crescita del 1,0 per cento nello scenario previsto nel documento “Aggiornamento del Quadro Macroeconomico e di Finanza Pubblica” del dicembre 2018). Tale stima risente del trascinamento negativo (-0,1 punti percentuali) dai dati trimestrali del 2018. Le prospettive risentono inoltre dell’attuale configurazione delle variabili esogene della previsione, tra cui una minore crescita attesa del commercio mondiale”.

Ed ancora: “la legislazione vigente, come modificata dalla Legge di Bilancio 2019, prevede un aumento delle aliquote IVA a gennaio 2020 e a gennaio 2021, nonché un lieve rialzo delle accise sui carburanti a gennaio 2020. Secondo stime ottenute con il modello econometrico del Tesoro (ITEM), l’aumento delle imposte indirette provocherebbe una minore crescita del PIL in termini reali e un rialzo dell’inflazione – sia in termini di deflatore del PIL, sia di prezzi al consumo – rispetto ad uno scenario di invarianza fiscale”.

E dall’analisi alle previsioni e agli scenari di lungo periodo con uno sguardo attento al rapporto PIL/Debito