Energia sostenibile. La Call “European City Facility”

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C’è tempo fino al 2 ottobre per partecipare alla call  “European City Facility”, l’iniziativa europea nata per fornire sostegno finanziario su misura, rapido e semplificato a Comuni e autorità locali per intercettare i finanziamenti europei e indirizzarli su progetti di energia sostenibile.

Lo European City Facility  nasce proprio per aggregare un gran numero di autorità locali per mobilitare gli investimenti nel campo dell’energia sostenibile. Il mezzo utilizzato è quello dell’Investment Concept.

Il ruolo decisivo dell’Investment Concept per intercettare i fondi europei

Si tratta di una prima analisi strutturata del background e delle prospettive dei potenziali investimenti.

Un Investment Concept dovrebbe includere:

  • una chiara identificazione della pipeline potenziale del progetto, che includa le caratteristiche del mercato locale, l’analisi degli ostacoli che si frappongono, audit energetici…;
  • un’analisi giuridica per definire le tipologie di investimento disponibili, il contesto, la struttura e il calendario delle singole fasi di investimento (includendo, ad esempio, riferimento normativi sugli appalti pubblici);
  • un’analisi delle strutture di governance;
  • la pre-fattibilità delle soluzioni di finanziamento disponibili;
  • una tabella di marcia che includa una pianificazione del lavoro e l’allocazione delle risorse.

European City Facility: prima call

Nell’ambito dello strumento, nato sotto l’egida del programma europeo per la ricerca e l’innovazione Horizon 2020, è stata lanciata una prima call per aiutare Comuni e autorità locali dei 27 Paesi UE e della Gran Bretagna a sviluppare Investment Concept relativi all’attuazione delle azioni individuate nei loro piani d’azione per il clima e l’energia.

L’aiuto proveniente dallo European City Facility (EUCF) è di 60mila euro e serve a finanziare una serie di attività indispensabili per mettere a punto l’Investment Concept: studi di fattibilità tecnica, analisi di mercato, analisi delle parti interessate, legali, economiche e finanziarie, analisi dei rischi…Queste attività possono essere svolte da personale interno o da esperti esterni subappaltati.

Le proposte saranno valutate sulla base di 5 criteri: