Si รจ riunito,ย nella cittร belga, il Bolstering the business of liberal profession working group, durante il quale l’Adepp ha posto il problema della reale inclusione dei liberi professionisti nei programmi e nei bandi europei.
โIl dottor Marko Kuravic, direzione generale impresa, ย che coordina il working group ha assicurato che verrร effettuata una comunicazione per chiarire che in tutte le misure a favore delle Piccole e medie imprese verranno inclusi i liberi professionisti โ dichiara il presidente dellโAdEPP, Andrea Camporese, a conclusione dei lavori – Pensiamo quindi ai bandi del FSE, sul credito, per l’autoimpiego che, purtroppo, non sempre sono aperti ad una categoria che, nel nostro Paese,ย รจ fortemente presente nel sistema Italiaโ.
โUnaย conferma di quanto giร contenuto nelle linee guida dellโAction Plan for Entrepreneurship approvato dalla Commissione europea nel gennaio scorso, che ha aperto la strada allโequiparazione dei liberi professionisti alle Pmi, โ sottolinea il presidente Camporese โ che si traduce in un ulteriore passo in avanti: il riconoscimento dellโimportante ruolo che i giovani professionisti svolgono per lโeconomia europea, la loro indiscussa capacitร di affrontare la crisi eย quindi la necessitร di usufruire anche di misure a sostegno della professioneโ.
โE’ importante, infatti, ย che in sede europea si prosegua con concretezza verso l’applicazione di una serie di misure a favore dei liberi professionisti. โ conclude Camporese โ Dai bandi di accesso, semplici e diffusi anche in lingua italiana, ai finanziamenti per la formazione permanente, alle start up, all’innovazione saranno una opportunitร e una sfida che dobbiamo assolutamente cogliere nella dimensione di uno spazio unico comunitario che a Bruxelles viene considerato un dato di fattoโ.
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Roma, 23 settembre 2013ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย





