Orientamento, la nuova strategia per l’occupazione

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I delegati di 34 paesi si sono dati appuntamento a Roma per partecipare alla V Conferenza europea sulle politiche per l’orientamento permanente e alle riunioni tecniche della rete europea Elgpn (European lifelong guidante policy network).

Tre giorni di presentazioni, dibattiti e lavori di gruppo, organizzati dall’Isfol insieme al coordinatore delle rete Elgpn, con il contributo dei ministeri del Lavoro e dell’Istruzione e inquadrati nel semestre di Presidenza italiana del Consiglio dell’Unione europea.

Il ruolo chiave dell’orientamento nella costruzione del percorso di apprendimento lungo tutto l’arco della vita è stato richiamato dal sottosegretario al Lavoro Luigi Bobba che, in collegamento video, ha dato il via ai lavori della conferenza. Bobba ha inoltre sottolineato l’importanza del lavoro svolto dalla rete Elgpn nel definire strumenti a supporto degli stati membri per il miglioramento continuo delle loro politiche.

“Orientare prima per non disperdere dopo” ha dichiarato il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, nel presentare le linee direttrici italiane in materia di orientamento sfociate di recente nell’adozione delle Linee guida. Il ministro ha proseguito poi evidenziando la necessità di costruire un rapporto sempre più stretto con il mondo del lavoro per colmare il mismatch esistente fra competenze acquisite in ambito scolastico e quelle richieste dal mercato.

“Le politiche devono andare avanti insieme, non si può fare una politica per l’occupazione se prima non ci si è messi d’accordo su come preparare i giovani” ha commentato l’assessore Valentina Aprea in rappresentanza delle Regioni. “Dobbiamo sviluppare dei punti ‘polifunzionali’, dei luoghi unici dove raccogliere tutti i servizi di orientamento, rivolti sia a chi vuole proseguire negli studi che a chi cerca un lavoro”, ha concluso.

Il direttore generale dell’Isfol, Paola Nicastro, ha ricordato l’impegno costante dell’Istituto su questi temi. L’Isfol, infatti, oltre a essere membro della rete Elgpn è anche punto di contatto della rete Euroguidance e dell’iniziativa Europass. “Incarichi che porta avanti ormai da anni e che gli consentono di acquisire una visione globale in materia” ha detto il direttore.

I lavori sono proseguiti poi con l’illustrazione delle strategie europee da parte degli esponenti della rete Elgpn. “L’orientamento permanente è un capitolo della strategia per l’occupazione, è collegato al bilancio europeo – ha affermato Tibor Bors Borbely-Pecze -. Molti paesi hanno avviato strategie nazionali. Altri invece stanno elaborando Linee guida come l’Italia e la Svezia. Attraverso il Fondo sociale europeo sono state allocate somme specifiche per l’orientamento.”.

Il modello norvegese e quello estone sono stati presi come spunti per animare il dibatto della tavola rotonda seguente. Tra le buone pratiche nazionali presentate, anche i servizi svolti dai Centri per l’impiego della Provincia di Torino, insieme alle esperienze della Danimarca e Croazia, precedute dalla panoramica tracciata dal Cedefop.