Per il 2015 รจ tutto deciso…. “รจ riconosciuto un credito di imposta pari alla differenza tra lโammontare delle ritenute e imposte sostitutive applicate nella misura del 26 per cento sui redditi di natura finanziaria dichiarate e certificate dai soggetti intermediari o dichiarate dagli enti medesimi e lโammontare di tali ritenute e imposte sostitutive computate nella misura del 20 per cento a condizione che i proventi assoggettati alle ritenute e imposte sostitutive siano investiti in attivitร di carattere finanziario a medio o lungo termine individuate con apposito decreto del Ministro dellโeconomia e delle finanze”.
Ma dove dovrebbero investire le Casse? Nel Decreto รจ specificato nell’Articolo 2 (Individuazione delle attivitร di carattere finanziario a medio o lungo termine) dove si legge:
Le attivitร di carattere finanziario a medio o lungo termine di cui allโarticolo 1, comma 91, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, rappresentano operazioni di finanziamento per la realizzazione di infrastrutture correlate allโerogazione di servizi pubblici o di pubblica utilitร , effettuate attraverso:
1) la sottoscrizione o lโacquisto di azioni o quote di societร operanti nei settori delle infrastrutture stradali, ferroviarie, portuali, aeroportuali, sanitarie, delle telecomunicazioni e della produzione e trasporto di energia e fonti energetiche;
2) la sottoscrizione o lโacquisto di obbligazioni o titoli similari alle obbligazioni di societร individuate al precedente punto 1);
3) la sottoscrizione o lโacquisto di quote di organismi di investimento collettivo del risparmio di durata non inferiore ai 10 anni che investono prevalentemente in titoli individuati ai precedenti punti 1) e 2) e in crediti erogati alle societร individuate al precedente punto 1)
Inoltre le attivitร di carattere finanziarioย devono essere detenute per almeno cinque anni.
In allegato il testo del decreto




