Da una prima lettura degli emendamenti allโA.S. 2233-DDL Collegato lavoro ne sottolineiamo alcuniย che chiedono al Governo “impegni” e “decisioni” per quanto riguardano alcuni aspetti che riguardano le professioni ordinistiche e l’istituzione di un osservatorio sui redditi:
Em. 4.0.200 Il Relatore
Lโemendamento attribuisce la delega al Governo in materia di atti pubblici rimessi alle professioni ordinistiche, al fine di semplificare lโattivitร delle amministrazioni pubbliche e di ridurne i tempi di produzione.
Em. 4.0.300 Il Relatore
Lโemendamento attribuisce la delega al Governo in materia di sicurezza e protezione sociale delle professioni ordinistiche. In particolare, prevede che tali decreti legislativi disciplinino:
lโistituzione di un osservatorio sui redditi, le contribuzioni e le prestazioni con riferimento ai liberi professionisti ordinistici a cura degli enti di previdenza di diritto privato e loro associazioni nellโambito delle attivitร di ordinaria amministrazione;
lโabilitazione degli enti di previdenza di diritto privato, anche in forma associata, ove autorizzati dagli organi di vigilanza, nellโambito di limiti di spesa predeterminati dalla legge, ad attivare, oltre a prestazioni complementari di tipo previdenziale e socio-sanitario, anche altre prestazioni sociali, con particolare riferimento agli iscritti che hanno subรฌto una repentina caduta dei redditi o gravi patologie di tipo oncologico o cronico-degenerativo ingravescente.
Em. 7.100 Il Relatore
Lโemendamento, al fine di consentire la partecipazione la partecipazione ai bandi e a concorrere allโassegnazione di incarichi e appalti privati consentiti, riconosce ai soggetti che svolgono attivitร professionale la possibilitร :
di costituire reti di esercenti la professione;
di costituire consorzi stabili professionali;
di costituire associazioni temporanee professionali





