LโAssemblea nazionale della Fondazione Enpam ha approvato oggi il Bilancio consuntivo 2016. Il documento รจ stato approvato a larga maggioranza: su 168 iscritti al voto, i contrari sono stati 5 e leย astensioni 4.
PER I CAMICI BIANCHI 1,3 MILIARDI IN PIร
La Fondazione Enpam ha chiuso il 2016 con un utile record superiore a 1,3 miliardi di euro e un patrimonio netto che ha raggiunto quota 18,4 miliardi (con un valore di mercato che sfiora i 20), in crescita del 7,2 per cento rispetto allโanno precedente. Lโutile รจ aumentato di 307 milioni di euro rispetto allโanno precedente.
Il miliardo e 328 milioni di euro in piรน a garanzia delle pensioni dei camici bianchi รจ dato dalla somma di 996 milioni di euro di avanzo previdenziale e di 745 milioni di euro di proventi lordi della gestione patrimoniale, sottratti 269 milioni di oneri e ben 144 milioni di euro di imposte pagate allo Stato.
Gli iscritti attivi sono saliti a 362.391 (+0,4%) mentre i pensionati sono diventati 105.721 (+4,45%).
I numeri confermano la soliditร dei conti della Fondazione che nel 2016 ha incrementato ancora la riserva legale, portando a 12,86 le annualitร garantite dal rapporto tra patrimonio previdenziale e prestazioni erogate. Detto in altri termini, se per assurdo lโEnpam non incamerasse piรน un euro di contributi, con il patrimonio potrebbe continuare a pagare le attuali pensioni per quasi 13 anni.
LA GESTIONE PREVIDENZIALE
Nel 2016, la Fondazione ha registrato entrate contributive pari a 2,542 miliardi di euro, erogando nello stesso periodo prestazioni previdenziali e assistenziali per oltre 1,546 miliardi. A incidere sul fronte delle uscite รจ stato lโaumento dei pensionati che, come previsto dalla cosiddetta โgobba previdenzialeโ presente e giร scontata nei bilanci attuariali dellโEnte, saranno in crescita ancora per diversi anni.
PATRIMONIO DA REDDITO
Nel 2016 la Fondazione aveva quasi 5 miliardi di euro del suo patrimonio investiti in attivitร immobiliari (27%), 13 miliardi in attivitร finanziarie (69%) e circa 550 milioni di liquiditร (3%).
Nellโultimo anno, gli immobili posseduti direttamente dalla Fondazione Enpam hanno portato a una redditivitร lorda del +4,51% ma scesa al -0.69% dopo oneri e imposte. Non รจ un caso che lโEnpam stia proseguendo nella dismissione del mattone tradizionale, a vantaggio di investimenti tramite fondi immobiliari che infatti nello stesso anno hanno portato a una redditivitร netta molto piรน elevata 2,67% (a fronte di un lordo del 3,1%).
Le attivitร finanziarie hanno invece prodotto una redditivitร lorda del 4,54 per cento (4,34% al netto degli oneri di gestione, 3,48% al netto delle imposte).
INVESTIRE SULLA PROFESSIONE
โQuesto โ ha detto il presidente della Fondazione, Alberto Oliveti โ รจ un bilancio positivo sia nelle evidenze che nelle proiezioni, che corregge in meglio le previsioni elaborate dalla Fondazione e quelle appostate prudentemente nel bilancio tecnico che ha certificato la nostra sostenibilitร . Siamo in vantaggio rispetto alla tabella di marcia e forti di questo risultato crediamo di aver esercitato bene la nostra missione. Insistiamo sulla volontร originaria del legislatore che ci privatizzรฒ.
Vogliamo cioรจ che il patrimonio, fatto di contributi pagati dagli iscritti e accantonati a garanzia delle loro pensioni, venga conteggiato quando veniamo sottoposti ai test di sostenibilitร . Non ha senso costringere i medici e i dentisti a sacrifici irragionevoli, quando con i contributi giร versati da loro stessi potremmo promuovere iniziative di welfare ancora migliori per la categoriaโ.
PENSIONI
Il bilancio consuntivo offre uno spaccato sugli assegni versati agli iscritti. Le nuove pensioni liquidate nel 2016 sono state in media di 233 euro lordi al mese per la Quota A (percepita da tutti), cui vanno sommate altre voci per chi ha svolto la libera professione in Quota B (in media 378 lordi mensili), per chi ha lavorato come medico di medicina generale (3.515 euro al mese) o come specialista ambulatoriale (in media 2.891 euro mensili.
I dati sui pensionamenti mostrano una propensione dei medici convenzionati a restare al lavoro a lungo. Tra i medici di medicina generale solo il 9% di coloro che hanno maturato il diritto ad andare in pensione ordinaria nel 2016 ha effettivamente fatto domanda; una percentuale che sale al 18% tra gli specialisti ambulatoriali. In entrambe le categorie la tendenza a rimandare il pensionamento al compimento dellโetร limite per lasciare lโattivitร (70 anni).
IN CONTATTO CON LโENPAM
Il rapporto dei medici e i dentisti con il proprio ente previdenziale appare particolarmente stretto e consapevole. Nel 2016 ben 184mila hanno ottenuto una o piรน ipotesi di pensione sfruttando il servizio di busta arancione offerto dallโEnpam.
LโEnpam ha inoltre risposto a 220mila richieste di informazioni arrivate telefonicamente e a 41mila per email, oltre a ricevere 7.800 iscritti di persona. Attivi anche servizi a distanza presso le sedi di 91 ordini provinciali.




