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Cassa Forense. Ltc e non solo nella costruzione del welfare per la persona.

La costruzione di un welfare alla persona che tuteli i โ€œnuovi bisogniโ€ dettati dalle โ€œrivoluzioniโ€ sociali, demografiche ed economiche รจ la nuova sfida alla quale sono chiamati tutti i soggetti interessati, pubblici e privati. E nella costruzione di un nuovo welfare grande importanza e spazio sta avendo la Long Term Care, il servizio di assistenza che dovrebbe essere una delle risposte allโ€™invecchiamento della popolazione italiana e allโ€™aumento della non autosufficienza. Una nuova sfida che sta coinvolgendo anche le Casse di previdenza che stanno mettendo in campo sempre piรน azioni che vanno verso la messa in campo di servizi studiati ad hoc per i propri iscritti.

Lo ha fatto Cassa Forense, come ci spiega il Presidente Nunzio Luciano. โ€œPer una Cassa come la mia parlare di Ltc significa dare una ulteriore garanzia che va ad aggiungersi a coperture sanitarie ed assistenziali giร  presenti nel nostro agire. Con la copertura della Ltc, che abbiamo fatto attraverso Emapi e in sinergia con altre Casse di previdenza, noi diamo in pratica una ulteriore pensione di circa mille euro al mese allโ€™iscritto che si trova in una situazione di non autosufficienzaโ€. Un sostegno gratuito che costa a Cassa Forense ogni anno circa 3milioni di euro.

Dalla Ltc alla previdenza complementare. Nonostante i richiami che sono arrivati da piรน parti, la costruzione di una previdenza complementare รจ una necessitร  che gli iscritti ancora non comprendono a pieno. Per questo la sua Cassa ha ragionato su un sistema che possa spingere il proprio iscritto ad accedere ad una pensione aggiuntiva che, ed รจ questa la particolaritร , non รจ una previdenza complementare ma di primo pilastro.

โ€œSicuramente la mia Cassa e tutto il Sistema AdEPP deve fare uno sforzo maggiore di informazione verso gli iscritti. Per quanto riguarda la costruzione di una pensione aggiuntiva noi abbiamo studiato e messo in campo quella che chiamiamo la quota modulare aggiuntiva che ogni iscritto puรฒ fare ogni anno versando una quota x del proprio reddito imponibile, dallโ€™1 al 10%, cosa che anche io faccio. Quota che ha una deducibilitร  fiscale e che non ha costi mentre oggi quando ci si rivolge al mondo assicurativo quello che pesano eccessivamente sono i costi che si sostengono sia in entrata sia in uscitaโ€.

A dimostrazione che le Casse oggi non sono solo erogatori di prestazioni professionali ma portatori di valori aggiunti. Quando le Casse oggi parlano di welfare lo fanno pensando al proprio iscritto nella completezza del suo essere, nellโ€™intera vita lavorativa e post lavorativa

โ€œIo ritengo che oggi il ruolo delle Casse sia mutato e lo hanno capito anche in Europa. In un recente viaggio che abbiamo fatto in Europa insieme al Presidente dellโ€™AdEPP ci siamo resi conto come questi valori siano una tipicitร  esclusiva del nostro sistema italiano. Abbiamo colto interessi molto importanti da parte delle altre casse di previdenza europee per studiare il nostro sistema che sono convinto potrebbe diventare un punto di riferimento per lโ€™intero sistema previdenziale europeoโ€.

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