Corte di Giustizia dellโUnione Europea, Sez. IV, 19 aprile 2018, C-645/16 โ Gli agenti commerciali hanno diritto alle indennitร ed al risarcimento anche nel caso in cui la cessazione del contratto si verifichi nel corso del periodo di prova.
La Corte di Giustizia ha rilevato che, alla luce della direttiva sugli agenti commerciali indipendenti (direttiva n. 653/86), la disciplina dellโindennitร e del risarcimento del danno รจ volta ad indennizzare lโagente commerciale per le prestazioni compiute di cui il preponente continui a beneficiare anche successivamente alla cessazione dei rapporti contrattuali, ovvero per gli oneri e le spese sostenuti ai fini delle prestazioni medesime. Pertanto allโagente non possono essere negate lโindennitร o il risarcimento per il solo fatto il contratto di agenzia commerciale sia cessato durante il periodo di prova, laddove ricorrano le condizioni per la concessione dellโindennitร o del risarcimento, previste dalla direttiva stessa.
Consiglio di Stato. Sul termine di impugnazione delle prescrizioni di gara.
LโAdunanza Plenaria si รจ pronunciata sul dibattuto tema circa quando si debbano impugnare gli atti di gara. La Terza Sezione del Consiglio di Stato, che ha rimesso la questione allโAdunanza Plenaria, ha in particolare chiesto se le prescrizioni non immediatamente escludenti, ma lesive della partecipazione (come un illegittimo criterio di aggiudicazione), debbano o meno essere impugnate immediatamente (entro trenta giorni dalla pubblicazione del bando) e, in caso di risposta positiva, se sia poi necessaria la partecipazione alla gara per coltivare lโinteresse allโimpugnazione. LโAdunanza Plenaria si รจ attestata su un orientamento giร espresso qualche anno fa dettando le seguenti โregoleโ: 1. Sono clausole โimmediatamente escludentiโ: – – quelle che โcon assoluta certezza precluda(no) lโutile partecipazioneโ, rendendola inutile, andando il concorrente incontro ad unโesclusione certa (come per la presenza di un requisito di accesso non posseduto dal concorrente); – – quelle che rendano eccessivamente onerosa partecipazione (come, se rigorosamente provata, lโinadeguatezza della base di gara). In questo caso il concorrente รจ onerato ad impugnare immediatamente gli atti di gara (nei trenta giorni dalla pubblicazione del bando), senza dover necessariamente partecipare alla gara. 2. Sono clausole โnon immediatamente escludentiโ quelle che, pur illegittime, non precludono la partecipazione alla gara. Esse devono essere impugnate con il provvedimento finale di aggiudicazione ed onerano ovviamente il concorrente a partecipare alla gara. In questo caso, infatti, lโinteresse primario del concorrente รจ lโaggiudicazione della gara, mentre lโinteresse alla legittimitร delle prescrizioni della stessa รจ solo strumentale, diventando effettivo solo in caso di mancata aggiudicazione.
Consiglio di Stato, Sez. V, 28 marzo 2018, n. 1937 โ Sulla possibilitร di non aderire alle convenzioni Consip se la singola amministrazione aggiudicatrice ottiene condizioni piรน favorevoli espletando direttamente la gara.
Con lโimportante pronuncia in commento, la Sezione V del Consiglio di Stato ha rilevato che, essendo la centralizzazione degli acquisti finalizzata ad individuare offerte alle migliori condizioni di mercato, le Amministrazioni che devono ex lege ricorrere a Consip possono procedere con gare autonome se queste conseguano condizioni migliori rispetto alla gara centralizzata. Interpretazione in linea con la disposizione contenuta nella legge n. 208/2015 (legge di stabilitร 2016) che, al comma 510, consentiva la possibilitร di procedere ad acquisti autonomi โqualora il bene o il servizio oggetto di convenzione non sia idoneo al soddisfacimento dello specifico fabbisogno dellโAmministrazione per mancanza di caratteristiche essenzialiโ.
ANAC ANAC โ Aggiornamento Linee Guida n. 1 โ
Affidamento dei servizi attinenti allโarchitettura e allโingegneria. Con delibera n. 138/2018, in vigore dallo scorso 7 aprile, lโAutoritร ha approvato lโaggiornamento delle linee guida sullโaffidamento dei servizi di architettura ed ingegneria. Tra le modifiche apportate alla precedente versione si segnalano ulteriori fattispecie per le quali si puรฒ eccezionalmente ricorrere allโaffidamento congiunto della progettazione e dellโesecuzione di lavori. LโANAC ha altresรฌ esplicitato le modalitร di dimostrazione dei requisiti di partecipazione alla gara, secondo le nuove regole dettate dal โCorrettivoโ.
GIURISPRUDENZA Consiglio di Stato, Sez. V, 11 aprile 2018 n. 2190 โ Sul danno da mancata aggiudicazione.
Il Consiglio di Stato ha stabilito che il risarcimento del danno da mancata aggiudicazione โ quando non sia piรน possibile conseguire il contratto โ non sia riconoscibile qualora si dimostri che lโaggiudicatario non doveva essere escluso perchรฉ in possesso dei requisiti di partecipazione. Il danno da mancata aggiudicazione ricorre, infatti, nel caso in cui lโannullamento in sede giudiziaria dellโaggiudicazione sia motivato da ragioni di esclusione dellโaggiudicatario non rilevate dallโamministrazione, potendo, in questo caso, il secondo graduato chiedere lโutile che avrebbe tratto dallโesecuzione del contratto.



