Newsletter Giuridica – Settembre 2018

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In primo Piano, nella nuova newsletter (in allegato) troviamo:

Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, n. 13 del 30 agosto 2018 – Sulla corretta interpretazione del metodo di calcolo della soglia di anomalia previsto dall’ art. 97, comma 2, lett . b) del d.lgs. n. 50/2016. Con questo dirimente intervento, l’Adunanza Plenaria ha risolto la dibattuta questione su come la Stazione appaltante, nel caso di affidamenti con il metodo del prezzo più basso, deve individuare la soglia di anomalia delle offerte. Consultazione completa

Imposta di bollo per gli acquisti tramite MePa: l’Agenzia delle Entrate chiarisce quali sono i soggetti obbligati al pagamento. Nell’ambito dei contratti per acquisto di beni e servizi da parte delle Pubbliche Amministrazioni, con l’interpello n. 956-571/2018 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito quali sono i soggetti obbligati a pagare l’imposta di bollo relativa sia per i documenti di accettazione che per quelli relativi agli ordini diretti. Consultazione completa

Predisposizione di un bando in materia di manutenzioni: pubblicata sul MePA la guida per la scelta tra bandi per lavori, servizi e fornitura di beni. La guida pubblicata su “ACQUSITINRETEPA”, individuando le caratteristiche di ogni tipologia di affidamento, rappresenta un utile strumento per le Stazioni appaltanti mediante il quale potranno indire una Richiesta Di Offerta (RDO) scegliendo la tipologia di Bando corretta. Consultazione completa

Responsabile per la Transizione Digitale (RTD): pubblicata la Circolare n. 3 del Ministero per la Pubblica Amministrazione. L’1 ottobre 2018, il Ministero della Pubblica Amministrazione, al fine di sollecitare il processo di digitalizzazione delle PA previsto dal d.lgs. n. 82/2005 (Codice di Amministrazione Digitale – CAD), ha chiarito che il RTD deve esse
re individuato nell’ambito dell’ufficio dirigenziale. Consultazione completa

Deliberazione ANAC del 5 settembre 2018, N. 756: nei contratti d’appalto misti il possesso dei requisiti di qualificazione e capacità deve sussistere per ciascuna prestazione di lavori, servizi e forniture. Con il parere in oggetto, l’Autorità anticorruzione ha chiarito che qualora l’affidamento riguardi un contratto c.d. “misto” – ossia un contratto costituito da lavori, servizi e forniture – l’operatore economico che intenda partecipare alla gara, dovrà dimostrare il possesso dei requisiti per ciascuna categoria di prestazioni. Consultazione completa

E poi in arrivo i “Seminari di aggiornamento in materia di contrattualistica pubblica”. Lo Studio Brugnoletti&Associati ha organizzato, per il quinto anno consecutivo, dei seminari di approfondimento nei quali vengono esaminate le tematiche più spinose affrontate dalla giurisprudenza amministrativa. I

corsi si svolgeranno a Firenze, nella prestigiosa sede di Palazzo Coppini, Via del Giglio n. 10.

Il primo incontro, previsto per il 16 novembre 2018, avrà ad oggetto l’interesse al ricorso nelle gare per l’affidamento di contratti pubblici: 1. L’emersione dell’interesse al ricorso nelle fasi della gara: impugnabilità dei bandi e delle ammissioni alla luce delle recenti pronunce dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato. Rel. Cons. A. Cacciari 2. Il ricorso principale e il ricorso incidentale alla luce delle recenti pronunce dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato e della Corte di Giustizia dell’Unione Europea. Rel. Prof. Avv. Università di Siena G.D. Comporti Modera: Avv. Romina Cauteruccio I

nfo ed Iscrizioni: 331.246.0823 – [email protected]