Portato a casa il via libera della Camera dei Deputati, la Legge di Bilancio 2019 รจ definitiva e con lei le norme in essa contenute. Diamo uno sguardo a quelli che riguardano anche i professionisti italiani.
Fattura elettronica
I commi 53 e 54 prevedono che, per il periodo dโimposta 2019, i soggetti tenuti allโinvio dei dati per lโelaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata non possono emettere fatture elettroniche con riferimento alle fatture i cui dati sono da inviare al Sistema tessera sanitaria.
Il comma 56 abroga la norma, introdotta dal โdecreto fiscaleโ (articolo 10, comma 02, Dl 119/2018), secondo cui gli obblighi di fatturazione e registrazione per i contratti di sponsorizzazione e pubblicitร , relativi agli enti sportivi dilettantistici che applicano il regime forfettario opzionale, sono adempiuti dai cessionari.
Il comma 354 riguarda la consultazione delle fatture elettroniche: su richiesta degli interessati, i servizi telematici dellโAgenzia delle Entrate mettono a disposizione dei consumatori finali le fatture elettroniche emesse nei loro confronti.
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IVA
Il comma 2 prevede lโattesa sterilizzazione della clausola di salvaguardia IVA, con il conseguente blocco degli aumenti delle aliquote dellโimposta sul valore aggiunto per tutto il 2019 e la rimodulazione degli aumenti previsti per gli anni successivi.
Il comma 3 dispone lโapplicazione dellโaliquota IVA al 10% per i dispositivi medici a base di sostanze normalmente utilizzate per cure mediche, per la prevenzione delle malattie e per trattamenti medici e veterinari.
Flat Tax 15%
I commi da 9 a 11 prevedono lโestensione del regime forfetario introdotto dalla Legge di Stabilitร 2015 a contribuenti persone fisiche, esercenti attivitร dโimpresa, arti o professioni, che nellโanno precedente abbiano conseguito ricavi o percepito compensi non superiori a 65mila euro.
Flat Tax 20%
I commi da 17 a 22 istituiscono, dal 1ยฐ gennaio 2020, unโimposta sostitutiva per imprenditori individuali, artisti e professionisti che nel periodo dโimposta precedente a quello per il quale รจ presentata la dichiarazione hanno conseguito ricavi o percepito compensi compresi tra 65.001 e 100mila euro. Si tratta della cosiddetta Flat Tax al 20% da applicare al reddito dโimpresa o di lavoro autonomo come imposta sostitutiva dellโIRPEF, delle addizionali regionale e comunale e dellโIRAP.
Deduzioni e credito dโimposta IRAP
I commi da 1085 a 1087 dispongono lโabrogazione, nellโambito della disciplina IRAP: della deduzione, per un importo fino a 15mila euro su base annua, per ogni lavoratore dipendente a tempo indeterminato impiegato nel periodo dโimposta nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, aumentato a 21mila euro per le lavoratrici e per i lavoratori di etร inferiore ai 35 anni; del credito dโimposta del 10% previsto a favore dei soggetti che determinano il valore della produzione netta ai sensi degli articoli da 5 a 9 del Dlgs 446/1997 e che non si avvalgono di lavoratori dipendenti.
Abrogazione IRI e ACE
Il comma 1055 abroga completamente lโIRI, lโimposta sul reddito dโimpresa a partire dal periodo dโimposta in corso al 31 dicembre 2018. Il comma 1080 abroga lโACE, lโAiuto alla Crescita Economica a partire dal periodo dโimposta 2019.
Ammortamenti
Il comma 1079 rinvia la possibilitร di dedurre le quote di ammortamento del valore dellโavviamento e delle altre attivitร immateriali che hanno dato luogo allโiscrizione di attivitร per imposte anticipate, cui si applicano le disposizioni del Dl 225/2010 in materia di conversione in credito dโimposta, che non sono state ancora dedotte fino al periodo dโimposta 2017.
Imposta servizi digitali
I commi da 35 a 50 istituiscono lโimposta sui servizi digitali con aliquota del 3% da applicare ai soggetti esercenti attivitร dโimpresa che, singolarmente o a livello di gruppo, nel corso di un anno solare realizzano congiuntamente: un ammontare complessivo di ricavi ovunque realizzati non inferiore a 750 milioni di euro; un ammontare di ricavi derivanti da servizi digitali realizzati in Italia non inferiore a 5,5 milioni di euro.
Viene al contempo abrogata lโimposta sulle transazioni digitali, introdotta dalla Legge di Bilancio 2018 e che avrebbe dovuto entrare in vigore dal 1ยฐ gennaio 2019.
Principi contabili internazionali
Con i commi 1070 e 1071 si introduce la facoltร , sostituendo lโobbligo, di applicare i principi contabili internazionali per i soggetti previsti dallโarticolo 2, Dlgs 38/2005, i cui titoli non sono ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato. Lโopzione รจ operativa a partire dallโesercizio precedente allโentrata in vigore della legge in esame.





