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Lotta all’evasione. In campo la “carta unica”

Che lโ€™obiettivo del Governo sia quello di infliggere un duro colpo allโ€™evasione usando anche tutti gli strumenti di pagamento tracciabile รจ chiaro. La stessa viceministro dellโ€™Economia, Laura Castelli (M5S), a SkyTg24 ha detto di essere โ€œmolto d’accordo con Confindustria sull’incentivo ai pagamenti elettronici. Si puรฒ fare meglio del credito d’imposta, si puรฒ permettere un recupero mensile dell’incentivo, il processo tecnologico lo permetteโ€.

Ed ecco che proprio in nome della lotta allโ€™evasione si prepara un progetto di semplificazione che potrebbe rendere meno complicato lโ€™utilizzo dei pagamenti elettronici anche per i โ€œmeno avvezziโ€ come gli anziani.

Il nuovo strumento si chiama โ€œcarta unicaโ€ ossia una tessera che svolgerร  piรน funzioni e che potrร  anche essere utilizzata per pagamenti elettronici.

ย Il progetto รจ quello di accorpare, quindi, tutta una serie di documenti che ora sono divisi in tessere o documenti diversi.

โ€œSarร  una vera rivoluzione. La carta unica โ€“ ha spiegato il sottosegretario al Mef, Alessio Villarosa – avrร  carta dโ€™identitร , tessera sanitaria, identitร  digitale e possibilitร  di attivare in conto di pagamento presso qualsiasi sportello bancario o postaleโ€.

โ€œStiamo al momento lavorando sul layout โ€“ ha sottolineato Villarosa – perchรฉ deve garantire gli standard internazionali sui quali ci si รจ accordato con gli altri Paesi ma siamo certi troveremo la quadraโ€.

Certo รจ che la nuova carta dovrร  avere un alto sistema di protezione visto che conterrร  molti dati โ€œsensibiliโ€ un problema non secondario ma, a quanto sembra, non dovrebbe bloccare il progetto.

La carta unica raggiungerebbe tutti e in tutta Italia e allo stesso tempo concentrerebbe in sรฉ una serie di funzioni: dallโ€™utilizzo per visite sanitarie e farmaci (tra lโ€™altro la tessera sanitaria giร  oggi contiene il codice fiscale di ogni cittadino) allโ€™accesso per i servizi delle pubbliche amministrazioni. In molte cittร  gli sportelli dellโ€™anagrafe giร  oggi accettano pagamenti solo elettronici e lโ€™obbligo potrebbe essere generalizzato a tutta la Pubblica amministrazione, incluse le societร  che forniscono servizi pubblici.

 

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