Si รจ tenuta, martedรฌ scorso a Roma, lโaudizione dei vertici AdEPP presso la Commissione bicamerale di controllo sugli Enti gestori di forme previdenziali. Tema dellโincontro, un’indagine conoscitiva per apprendere qual รจ la quota di prestazioni rese dai fondi sanitari per interventi che rientrano nei Livelli essenziali di assistenza (Lea) e il complemento degli interventi che eccedono tali livelli, con riferimento ai costi di struttura ed ai costi di riassicurazione, che diano conto dell’efficienza di questa tipologia di assistenza integrativa.
Per il Presidente della Commissione, Sergio Puglia โIl sistema delle Casse esprime delle professionalitร che potrebbero esser esaltate, mediante la partecipazione diretta alla gestione di un Fondo sanitario integrativo: medici, odontoiatri, biologi, infermieri, psicologi, potrebbero esser coinvolti in un grande progetto che sia capace di integrare il servizio offerto dal nostro ordinario Sistema sanitario nazionale”.
โEโ importante sapere se ci sono i presupposti per una riqualificazione delle agevolazioni fiscali di cui il settore รจ destinatario โ ha detto Puglia – nonchรฉ valutare le eventuali iniziative che potrebbero favorire un miglioramento del servizio, ad esempio, dal lato della domanda con la possibilitร di concentrare le adesioni su un unico soggetto, in modo da aumentare la capacitร negoziale delle Casseโ.
โLe misure di welfare per i liberi professionisti disposte dalle Casse sono molto ampie e possono esser comprese in alcune aree che vanno dal sostegno professionale โ ha spiegato il Presidente dellโAdEPP, Alberto Oliveti – con facilitazioni per l’accesso al credito degli iscritti, nonchรฉ con corsi di aggiornamento e misure per tutela del reddito, poi c’รจ il supporto alla famiglia, il cosiddetto welfare della tranquillitร ” a seguire la protezione della salute anche per permettere una maggiore performance lavorativa degli iscritti, e stiamo lavorando anche in termini di offerta di prestazioni per il benessere ed il tempo libero”.
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