Home Comunicati Presentato il “I Rapporto AdEPP sul Welfare”. Il comunicato stampa

Presentato il “I Rapporto AdEPP sul Welfare”. Il comunicato stampa

Presentato il โ€œI Rapporto AdEPP sul Welfareโ€. Il 38% dei professionisti ha chiesto i bonus statali. Continua il trend dei redditi in calo. Le Casse rispondo alla crisi e disegnano il welfare del sostegno alla ripresa

I dati contenuti nel โ€œI Rapporto AdEPP sul Welfareโ€ parlano chiaro, le Casse di previdenza, oltre a garantire il pagamento delle pensioni (ricordiamo che devono ancora dimostrare la sostenibilitร  a 50 anni) e a erogare azioni di assistenza, hanno dovuto far fronte alla crisi che da anni ha colpito di liberi professionisti e che la pandemia Covid 19 ha aggravato. Lo hanno fatto dando vita, come sottolinea la Vice presidente AdEPP e responsabile del welfare Tiziana Stallone โ€œad un welfare integrato che pur rimanendo ritagliato in maniera sartoriale sulle platee delle singole Casse che differiscono per demografia e genere, si muove su direzioni comuniโ€.

โ€œIl primo rapporto Welfare, infatti – spiega Tiziana Stallone – nasce dalla necessitร  di un confronto del sistema Casse sulla vorticosa e rapida trasformazione del nostro welfare da puramente assistenziale a proattivo e dinamico per il sostegno ai redditi e al lavoro in seguito ai mutamenti del mercato del lavoroโ€.

โ€œIl Covid-19 ha comportato unโ€™accelerazione dirompente che ha agito in termini negativi su una crisi economica e sociale giร  in atto โ€“ spiega il Presidente dellโ€™AdEPP e dellโ€™Enpam Alberto Oliveti -. Oggi dobbiamo parlare di Welfare proattivo, nel senso di pro-lavorativo. Continueremo cioรจ a garantire lโ€™assistenza puntuale nelle situazioni di disagio e di bisogno, personali e familiari. Ma assicureremo anche unโ€™assistenza focalizzata sulla capacitร  lavorativa del professionista, che definisco appunto pro-lavorativa, che va dal sostegno economico per rimettersi in carreggiata dopo un momento critico, fino allโ€™assistenza strategica mirata alla pianificazione della carriera: studio, formazione, acquisizione di competenze specialistiche e momenti di passaggio lavorativo come in caso di cambio di attivitร , disoccupazione e altroโ€.

Scorrendo il Rapporto emerge chiaramente come si รจ sviluppato il welfare delle Casse di previdenza. Sin dai primi di marzo, hanno attivato e implementato misure di welfare โ€œad hocโ€ non solo anticipando e gestendo lโ€™indennitร  statale pari a 600 euro mensili โ€“ per il mese di marzo e Aprile, e 1.000 euro per il mese di maggio,ย  ma concedendo ulteriori bonus cumulabili con lโ€™indennizzo pubblico, finanziamenti a tasso zero, contributi per i canoni di locazione dello studio professionale e per lโ€™acquisto di beni strumentali, agevolazioni per il credito anche mediante la stipula di nuove convenzioni con banche e assicurazioni. Hanno inoltre erogato indennitร  a seguito di ricovero e per quarantena (obbligatoria e/o fiduciaria), rimborsi post-ricovero, contributi per la diagnostica (tamponi, test sierologiciโ€ฆ), consulenza telefonica o di video-consulto medico specialistico, nonchรฉ polizze sanitarie gratuite per indennizzi in caso di infezione da Covid-19.

โ€œTanto ancora deve essere fatto โ€“ afferma la responsabile welfare di AdEPP, Tiziana Stallone – a fronte di una nostra maggiore autonomia che mai come oggi รจ necessaria per la ripresa post pandemia da Covid 19โ€.

Le Casse continueranno a monitorare nei prossimi mesi quali mutamenti si verificheranno nel mercato del lavoro anche in termini di nuove possibilitร  e opportunitร , individuando i nuovi campi di applicazione del lavoro professionale.

Dopo il โ€œWelfare della crisiโ€ il cammino prevede unโ€™altra tappa ossia la costruzione del โ€œWelfare del sostegno alla ripresaโ€ che per il Presidente dellโ€™AdEPP, perรฒ,ย  necessita di โ€œuna fiscalitร  uniforme a livello europeo, oltre che una fiscalitร  di scopo che possa dare gambe alla ripresa dei vari mercati professionali,ย  una razionalizzazione dei controlli, perchรฉ vigilare non significa limitare la capacitร  di agire bensรฌ controllare che il percorso stia seguendo la traiettoria della finalitร  pubblica, di non restare vincolati alle riserve cinquantennali che sono anacronistiche e restringono il campo dโ€™azione invece che allargarloโ€, dice Oliveti.

Roma 30 settembre 2020

Il report รจ scaricabile dal sito www.adepp.info

 

 

 

 

Previous article“I Rapporto AdEPP sul Welfare” . Lo studio
Next articleLuciano. Cassa Forense “Uniti e su concrete sinergie”