Nella manovra di bilancio per il 2021 attualmente allโesame del parlamento (AC 2790) รจ stato inserito un emendamento (5.04) che prevede alcune misure a sostegno del lavoro giornalistico. La proposta โ contenuta nellโart. 5bis del DDL โ prevede tre importanti disposizioni che impattano sul fronte degli incentivi per lโoccupazione nel settore giornalistico, il trasferimento a carico dello stato degli oneri sostenuti dallโINPGI per gli ammortizzatori sociali e la sospensione per ulteriori sei mesi, nei riguardi della Gestione sostitutiva dellโAGO presso lโINPGI, dellโefficacia delle disposizioni previste dal decreto legislativo n. 509/94 in tema di commissariamento delle gestioni previdenziali degli enti privatizzati che versino in condizioni di disavanzo economico finanziario.
In particolare, il primo comma stabilisce che, a decorrere dal 1ยฐ gennaio 2021, le disposizioni legislative che prevedono agevolazioni (sgravi o esoneri contributivi) a beneficio dei datori di lavoro che procedono allโassunzione di lavoratori dipendenti trovino applicazione anche nellโambito dei rapporti di lavoro giornalistico assicurati presso lโINPGI, con oneri a carico del bilancio dello Stato a titolo di fiscalizzazione.
La misura, a carattere strutturale, mira quindi a rimuovere in via definitiva le problematiche interpretative ed attuative che nel corso degli anni si sono poste ogni qual volta il legislatore, nellโintrodurre incentivi allโoccupazione finanziati dallo Stato, non abbia espressamente specificato lโestensione del perimetro di efficacia delle norme anche alla gestione previdenziale sostitutiva dellโAGO presso lโINPGI.
Tale situazione ha determinato lโesigenza per lโIstituto di adottare, di volta in volta, provvedimenti deliberativi di recepimento delle norme generali nellโambito del regime previdenziale dellโINPGI, subordinando โ peraltro โ il riconoscimento effettivo delle agevolazioni al perfezionamento delle procedure per il rimborso dei relativi oneri, con conseguenti riflessi negativi anche sul piano della tempistica operativa. Procedure che, spesso, hanno previsto il coinvolgimento dellโINPS quale ente affidatario delle funzioni di gestione e rendicontazione delle risorse statali stanziate.
La norma in esame pertanto, nellโottica di superare ogni forma di disparitร di trattamento tra datori di lavoro e lavoratori destinatari di politiche di carattere generale di stimolo allโoccupazione, sancisce un principio di diretta ed immediata attuazione degli incentivi anche in ambito giornalistico e semplifica le relative procedure di rimborso, da parte dello Stato, dei relativi oneri, prevedendo allโuopo un rapporto diretto tra lโINPGI e il Ministero del Lavoro per il trasferimento delle relative risorse.
Nel secondo comma รจ affrontata, invece, la questione degli ammortizzatori sociali, in relazione alla quale lโEnte, nel corso degli ultimi anni โ caratterizzati dal perdurare di una grave crisi economica nel settore editoriale โ ha impegnato un ingente volume di risorse economiche. Solo in tempi relativamente recenti infatti รจ stata introdotta una specifica aliquota di finanziamento, peraltro insufficiente a coprire il totale degli oneri sostenuti dallโIstituto.
La misura contenuta nel DDL โ la cui ratio risiede nella volontร di integrare, anche nel settore del lavoro giornalistico, le politiche di supporto al welfare e di contrasto agli effetti negativi, sul piano assistenziale, delle conseguenze della diffusione dellโinfezione da Covid-19 โ รจ volta ad alleggerire il peso di tali oneri, prevedendo, in via straordinaria, il trasferimento da parte dello Stato delle risorse necessarie a ripianare il gap tra le entrate contributive e i costi della gestione degli ammortizzatori gestiti dallโINPGI nel 2021.
Il sistema adottato, quindi, prevede che lโIstituto continui ad incassare il gettito contributivo derivante dalle aliquote di finanziamento degli ammortizzatori sociali a titolo di acconto in compensazione sulle somme che risulteranno effettivamente dovute sulla base di apposita rendicontazione a cadenza semestrale e definite, a saldo, al 31 dicembre 2021.
Con il terzo comma โ coerentemente con lo stato di avanzamento del percorso volto al riequilibrio della sostenibilitร finanziaria della gestione previdenziale dellโINPGI sostitutiva dellโAssicurazione Generale Obbligatoria, attualmente oggetto dei lavori di un apposito Tavolo tecnico governativo โ lโemendamento in esame dispone lo slittamento al 30 giugno 2021 del termine previsto dallโart. 16 quinquies del decreto legge n. 34/2019 per la presentazione di un apposito bilancio tecnico che dia evidenza degli effetti delle misure volte al predetto riequilibrio.
Parimenti, viene prorogata alla stessa data del 30 giugno 2021 la durata del periodo di inefficacia โ nei confronti della medesima gestione previdenziale โ della procedura di commissariamento contemplata dal decreto legislativo n. 509/94 in presenza di un disavanzo economico-finanziario della gestione previdenziale.
Con un quarto comma, infine, a chiusura dellโintero articolo, viene ribadito il principio โ giร chiaramente e diffusamente contenuto nellโimpianto normativo complessivo di cui al piรน volte citato decreto legislativo n. 509/94 โ in base al quale lโINPGI, al pari di ogni altro Ente previdenziale privatizzato che registri una situazione di disavanzo economico, รจ tenuto ad adottare nellโambito della propria autonomia organizzativa, gestionale e contabile, le misure necessarie per perseguire il riequilibrio economico finanziario della gestione previdenziale sostitutiva dellโAGO.
Tale comma, pertanto, non assume valenza di norma di diritto positivo innovativa rispetto a quanto giร presente nel quadro legislativo ordinamentale giร in vigore e che ha ispirato, in particolar negli ultimi anni, lโazione di governo dellโEnte.
Le misure contenute nellโemendamento in questione costituiscono un corollario dei lavori del predetto Tavolo il cui obiettivo รจ quello di proseguire congiuntamente nei prossimi mesi un processo integrato di misure che, agendo su una pluralitร di fattori โ incluso lโallargamento della platea degli iscritti โ possa consentire il raggiungimento delle condizioni di riequilibrio. Prossimo appuntamento, nella prima metร di gennaio 2021.





