La Ue contro l’evasione e l’elusione fiscale

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Nell’incontro in videoconferenza dell’Eurogruppo il 1° dicembre, i ministri delle finanze dell’UE hanno confermato il loro sostegno alle nuove norme in base alle quali le autorità fiscali degli Stati membri si scambieranno automaticamente informazioni dal 2023 in poi sui redditi dei rivenditori sulle piattaforme digitali.

Ciò contribuirà a prevenire l’evasione e l’elusione fiscale, migliorare l’equità fiscale e promuovere condizioni di parità sia per le piattaforme che per i loro operatori. I ministri hanno inoltre fatto il punto sui progressi compiuti nel rafforzamento dell’Unione bancaria e hanno rivisto il progetto di conclusioni del Consiglio sul nuovo piano d’azione della Commissione sull’Unione dei mercati dei capitali.

Le conclusioni dovrebbero essere approvate dal Consiglio mediante procedura scritta dopo la videoconferenza informale. Nell’ambito del processo annuale del semestre europeo, i ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni su una relazione sul meccanismo di allerta, che segna l’inizio della procedura annuale per gli squilibri macroeconomici, e su un progetto di raccomandazione del Consiglio sulle politiche economiche della zona euro.

Il Consiglio dovrebbe approvare la raccomandazione e le conclusioni sulla relazione sul meccanismo di allerta nel gennaio 2021. La presidenza e la Commissione hanno informato i ministri sulla riunione dei ministri delle finanze del G20 e dei governatori delle banche centrali tenutasi il 13 novembre 2020, incentrata riduzione del debito. I ministri hanno anche discusso di questioni di tassazione internazionale, come affrontare le sfide fiscali causate dalla digitalizzazione dell’economia.