Secondo F&B Associati, la societร di consulenzaย specializzata in public affairs, advocacy e lobbying, questi i temi di maggior interesseย trattati dal neo Presidente del consiglio Mario Draghi, durante il suo intervento al Senato:
- Lavoro. โLa capacitร di adattamento del nostro sistema produttivo e interventi senza precedenti hanno permesso di preservare la forza lavoro in un anno drammatico: sono stati sette milioni i lavoratori che hanno fruito di strumenti di integrazione salariale per un totale di 4 miliardi di ore. Grazie a tali misure, supportate anche dalla Commissione Europea mediante il programma SURE, รจ stato possibile limitare gli effetti negativi sull’occupazione. A pagare il prezzo piรน alto sono stati i giovani, le donne e i lavoratori autonomi. Eโ innanzitutto a loro che bisogna pensare quando approntiamo una strategia di sostegno delle imprese e del lavoro, strategia che dovrร coordinare la sequenza degli interventi sul lavoro, sul credito e sul capitaleโ.
- Politiche attive del lavoro. โCentrali sono le politiche attive del lavoro. Affinchรฉ esse siano immediatamente operative รจ necessario migliorare gli strumenti esistenti, come lโassegno di riallocazione, rafforzando le politiche di formazione dei lavoratori occupati e disoccupati. Vanno anche rafforzate le dotazioni di personale e digitali dei centri per lโimpiego in accordo con le regioni. Questo progetto รจ giร parte del Programma Nazionale di Ripresa e Resilienza ma andrร anticipato da subitoโ.
- Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. โIl precedente Governo ha giร svolto una grande mole di lavoro sul Programma di ripresa e resilienza (PNRR). Dobbiamo approfondire e completare quel lavoro che, includendo le necessarie interlocuzioni con la Commissione Europea, avrebbe una scadenza molto ravvicinata, la fine di aprile. Gli orientamenti che il Parlamento esprimerร nei prossimi giorni a commento della bozza di Programma presentata dal Governo uscente saranno di importanza fondamentale nella preparazione della sua versione finale. Voglio qui riassumere lโorientamento del nuovo Governo. Le Missioni del Programma potranno essere rimodulate e riaccorpate, ma resteranno quelle enunciate nei precedenti documenti del Governo uscente, ovvero lโinnovazione, la digitalizzazione, la competitivitร e la cultura; la transizione ecologica; le infrastrutture per la mobilitร sostenibile; la formazione e la ricerca; lโequitร sociale, di genere, generazionale e territoriale; la salute e la relativa filiera produttivaโ.
- Riforme โ Concorrenza. โAlcune riguardano problemi aperti da decenni ma che non per questo vanno dimenticati. Fra questi la certezza delle norme e dei piani di investimento pubblico, fattori che limitano gli investimenti, sia italiani che esteri. Inoltre la concorrenza: chiederรฒ allโAutoritร garante per la concorrenza e il mercato, di produrre in tempi brevi come previsto dalla Legge Annuale sulla Concorrenza (Legge 23 luglio 2009, n. 99) le sue proposte in questo campoโ.
- Riforme – Fisco. โNel caso del fisco, per fare un esempio, non bisogna dimenticare che il sistema tributario รจ un meccanismo complesso, le cui parti si legano una allโaltra. Non รจ una buona idea cambiare le tasse una alla volta. Un intervento complessivo rende anche piรน difficile che specifici gruppi di pressione riescano a spingere il governo ad adottare misure scritte per avvantaggiarli. Inoltre, le esperienze di altri paesi insegnano che le riforme della tassazione dovrebbero essere affidate a esperti, che conoscono bene cosa puรฒ accadere se si cambia unโimposta. [โฆ] In questa prospettiva va studiata una revisione profonda dellโIrpef con il duplice obiettivo di semplificare e razionalizzare la struttura del prelievo, riducendo gradualmente il carico fiscale e preservando la progressivitร . Funzionale al perseguimento di questi ambiziosi obiettivi sarร anche un rinnovato e rafforzato impegno nellโazione di contrasto allโevasione fiscaleโ.





