Green Deal Europeo. Avanti tutta

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Rendere l’Europa climaticamente neutrale entro il 2050, dare impulso all’economia grazie alle tecnologie verdi, creare industrie e trasporti sostenibili, ridurre l’inquinamento: è questo in sostanza il Green Deal Europeo, il piano d’azione messo in campo dall’Unione europea e che continua il suo cammino, step by step.

I cambiamenti climatici e il degrado ambientale sono, infatti, una minaccia enorme per l’Europa e il mondo. Per superare queste sfide, l’Europa ha bisogno di una nuova strategia per la crescita che trasformi l’Unione in un’economia moderna, efficiente sotto il profilo delle risorse e competitiva e il Green Deal non può che essere la “tabella di marcia” per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Dalla sua presentazione ad oggi molte sono le azioni che sono state messe in campo. Ne citiamo alcune.

Il 20 maggio 2020 la Commissione europea ha adottato una nuova e globale strategia per la biodiversità per riportare la natura nella nostra vita e la strategia “Dal produttore al consumatore” per un sistema alimentare equo, sano e rispettoso dell’ambiente. Le due strategie si rafforzano a vicenda e favoriscono i rapporti tra natura, agricoltori, industria e consumatori affinché lavorino insieme per un futuro competitivamente sostenibile.

L’8 luglio 2020 si caratterizza per l’adozione della strategia dell’UE per l’integrazione del sistema energetico, il quadro di riferimento per la transizione all’energia verde. La strategia si basa su tre assi portanti: un sistema energetico più circolare, imperniato sull’efficienza energetica; una maggiore elettrificazione diretta dei settori d’uso finale ed infine la promozione  dei combustibili puliti, compresi l’idrogeno rinnovabile, i biocarburanti e i biogas sostenibili. La Commissione proporrà una nuova classificazione e un sistema di certificazione per i combustibili rinnovabili e a basse emissioni di carbonio.

Il 17 settembre 2020  a Commissione europea ha presentato il suo piano per ridurre le emissioni di gas a effetto serra dell’UE almeno del 55 % entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990. Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione europea, durante la presentazione del piano ha sottolineato:”Stiamo facendo tutto quanto in nostro potere per mantenere la promessa fatta agli europei: rendere l’Europa il primo continente al mondo a impatto climatico zero entro il 2050. Oggi siamo a una tappa fondamentale di questo percorso. Con il nuovo obiettivo di ridurre almeno del 55 % le emissioni di gas a effetto serra dell’UE entro il 2030, apriremo la strada verso un pianeta più pulito e una ripresa verde. L’Europa uscirà ancora più forte dalla pandemia di coronavirus investendo in un’economia circolare efficiente sotto il profilo delle risorse, promuovendo l’innovazione nelle tecnologie pulite e creando posti di lavoro verdi”.

Il 9 dicembre 2020 la Commissione europea ha varato il patto europeo per il clima, un’iniziativa a livello dell’UE che invita persone, comunità e organizzazioni a partecipare all’azione per il clima e a costruire un’Europa più verde. Nell’ambito del Green Deal europeo, il patto per il clima offre uno spazio dove tutti possono condividere informazioni, esprimersi e agire per far fronte alla crisi climatica, entrando così a far parte di un movimento europeo per il clima in continua crescita.

18 Gennaio 2021 la Commissione ha avviato la fase di progettazione dell’iniziativa Nuovo Bauhaus europeo annunciata dalla Presidente von der Leyen nel discorso sullo stato dell’Unione 2020. Il Nuovo Bauhaus europeo è un progetto ambientale, economico e culturale che mira a combinare design, sostenibilità, accessibilità, anche sotto il profilo economico, e investimenti per contribuire alla realizzazione del Green Deal europeo. I valori fondamentali del Nuovo Bauhaus europeo sono quindi sostenibilità, estetica e inclusività.

La fase di progettazione sfocerà nell’apertura degli inviti a presentare proposte nell’autunno prossimo per dare vita alle idee del Nuovo Bauhaus europeo in almeno cinque sedi negli Stati membri dell’UE, grazie all’impiego di fondi dell’UE a livello nazionale e regionale.

Per la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen “Il Nuovo Bauhaus europeo è un progetto di speranza per esplorare come vivere meglio insieme dopo la pandemia. Si tratta di conciliare la sostenibilità con lo stile per avvicinare il Green Deal europeo alla gente, ai loro pensieri, alla loro casa. Per riuscire il Nuovo Bauhaus europeo abbiamo bisogno di tutte le menti creative: designer, artisti, scienziati, architetti e cittadini”.

Per leggere o scaricare documenti e news cliccare su https://ec.europa.eu/info/strategy/priorities-2019-2024/european-green-deal_it

“Gli effetti del cambiamento climatico sono già qui, quindi dobbiamo fare molto di più per adattarci alle conseguenze. La nuova strategia di adattamento dell’UE ci aiuterà ad arrivarci” questa la presentazione del questo il video pubblicato dalla Commissione europea. Per vederlo cliccare su  https://audiovisual.ec.europa.eu/en/video/I-201845?lg=INT